Emergenti 23 Settembre 2011

Moving-Waiting Room

Il disco è composto da undici tracce, un sound in pieno stile elettro-pop britannico, realizzato e mixato dallo stesso Neyfab, buon polistrumentista.

Artista
Neyfab

“Moving-Waiting Room” è paragonabile ad un esercizio di yoga. Entrambi, attraverso un energia rilassante, aiutano alla ricerca introspettiva di sé stessi. Neyfab, al secolo Fabio Tassi, concepisce il suo primo album ufficiale in viaggio, scrivendo i testi, tutti in inglese, in treno.
Le tematiche trattate dal cantautore genovese possiedono tutte un comune denominatore: la mancata percezione del presente causata da una travolgente velocità con la quale l’uomo occidentale si ritrova involontariamente a convivere. Un presente che scorre a velocità della luce, talmente immediato che spesso non si ha neanche la possibilità di viverlo. Rispetto questa frenesia del tempo tiranno, l’uomo è inerme. Immobile spettatore passivo di un passato non ancora concluso ma verso il quale si ha già malinconia.
Il titolo “Moving-Waiting Room” racchiude proprio questa accezione. Il disco è composto da undici tracce, un sound in pieno stile elettro-pop britannico, realizzato e mixato dallo stesso Neyfab, buon polistrumentista. Sintetizzatori, chitarre, sample drum e voce si incontrano armonicamente garantendo all’ascoltatore un’intima parentesi dal mondo. Particolarmente consigliate le tracce “Lose Control”, primo singolo estratto, scritta su un Eurostar Parigi-Londra; la title-track “Moving-Waiting Room” e “Perfect Inside”.
L’album trasmette egregiamente ciò che Neyfab aveva intenzione di far arrivare.

Trackist:
1. Lose control
2. Bitterness
3. No hermetic
4. Precise hour marrying moment
5. Never fade away
6. Happier thinkers
7. Moving-waiting room
8. Perfect inside
9. Whispering loudly
10.D and D
11.Shelter