Nitro
Tradizione celtica e modernità cibernetica. La melodia arcana del flauto celtico e della cornamusa incontra la grinta della chitarra e del basso elettro-rock e il risultato è davvero piacevole, anche se ancora bisognoso di una più netta definizione.
- Artista
- The Sidh
- Etichetta
- CD autoprodotto
Tradizione celtica e modernità cibernetica: l’esperimento non è nuovo per chi ricorda il successo dell’artista asturiano Hevia alcuni anni fa. E proprio il buon Hevia è uno dei maggiori fan del progetto The Sidh, con cui peraltro ha già condiviso un tour. Ma nell’album dei ricordi e delle collaborazioni dei The Sidh figurano, tra gli altri, anche Carlos Nunez, Paddy Moloney e Lindsey Stirling, tanto per citare solo i più noti.
E da qualche tempo il quartetto elettro-folk può contare anche sul contributo delle INNOVA Irish Dance Company, danzatrici che, forti dell’enorme successo ottenuto con Britain’s Got Talent, accompagnano i nostri in uno spettacolo davvero molto suggestivo già presentato in Italia e Irlanda.
Intanto Iain, Federico, Salvatore e Michael si godono la nomination agli Australian Celtic Music Awards e l’uscita del loro secondo full length ”Nitro”, nel quale, rispetto all’esordio, non si limitano a rivisitare brani della tradizione irlandese ma cercano la propria strada anche attraverso brani originali.
In questi, e in particolare nella title track, si nota un dinamismo e un’energia ipnotica che a molti ricorderà proprio No Man’s Land, il più grande successo proprio dell’”amico” Hevia, che sicuramente è un riferimento importante. La melodia arcana del flauto celtico e della cornamusa incontra la grinta della chitarra e del basso elettro-rock e il risultato è davvero piacevole, anche se ancora bisognoso di una più netta definizione.


