No Claim Ep
“No Claim” suona come un piccolo manifesto di presa di distanza dal rumoroso frastuono di rivendicazioni senza senso che ci ammorbano. Partendo dalle stanzette dove provare e riprovare i propri pezzi. E sembra già un buon inizio.
- Artista
- The Grasshoppers
- Etichetta
- CD autoprodotto
”No Claim” è il titolo volutamente evocativo dell’EP autoprodotto di The Grasshoppers, quattro giovanissimi romani, per la precisione di “Roma nord”, visto il Foro italico che fa capolino nelle loro foto e la registrazione avvenuta presso Ponte Milvio Recording Studios. Carlo Martino, Lorenzo Zandri, Giacomo Colloridi, Lorenzo Russo: chitarra, voci, tastiere, basso e batteria sospesi tra echi new wave, introspezione giovanile e riverberi sognanti.
Si comincia con la breve cavalcata tirata di Hunky Spunky, quasi un pezzetto rock’n’roll. Poi ecco l’electro vintage di Nymphéas con la voce, supponiamo di Giacomo Colloridi, che entra con postura oscura e profonda, quasi da dark-wave italiana anni Ottanta e nostalgica deca/dance francese.
È il pezzo trainante che porta alla chiusura con Borderline, sospesa tra sintetico tappeto sonoro che riappare nel finale strumentale e chitarrone che accompagnano la prima parte.
“No Claim” suona come un piccolo manifesto di presa di distanza dal rumoroso frastuono di rivendicazioni senza senso che ci ammorbano. Partendo dalle stanzette dove provare e riprovare i propri pezzi. E sembra già un buon inizio.


