Italiani 22 Giugno 2013

Non E’ Facile Essere Alla Moda

Le atmosfere sono miste e vanno dal pop-punk all'elettronica; i testi sono scanzonati e ironici, leggeri ma diretti. Un disco che a dispetto della copertina ci porta a riflettere sugli stereotipi giovanili.

I Maddai, gruppo torinese formato da Luca Cattaneo (voce e chitarra), Alberto Filippini (tastiere e cori), Edoardo Converso (basso) e Andrea Pochettino (batteria), vogliono raccontare la smania di apparire a tutti i costi, presentando stereotipi dell’epoca moderna, ossessionati dall’idea di dover essere alla moda, sempre al centro dell’attenzione e “sul pezzo”.
”Non E’ Facile Essere Alla Moda” è un disco scanzonato e ironico, che vanta la collaborazione di Madaski degli Africa Unite: si parte con Berremo Gioia, un brano pop-elettronico che inneggia alla semplicità e alla purezza, seguito da Borsa, che ironizza con intelligenza sul valore degli oggetti materiali, in particolare, di lusso, come l’onnipresente borsa di Louis Vuitton, oggetto di contesa tra due ragazze.
Si arriva poi a Fingo Di Essere Un Nerd, singolo di successo, che ha fatto molto discutere e affronta il classico problema dell’essere vs. apparire (“vorrei un cuore della Apple, penso si interfaccerebbe meglio con il tuo”).

Nell’album si presentano stereotipi, tipi sociali: oltre all’hipster che vuole essere nerd, abbiamo la Ragazza Ubriachella che per divertirsi ha bisogno dell’alcool e il giorno dopo dimentica di essersi innamorata o ancora l’amica invidiosa che vuole farsi prestare una borsa firmata (Borsa), fino ad affrontare il faticoso mondo delle relazioni, precarie come un Castello Di Sabbia.
Un altro pezzo interessante è l’introspettivo Inciampare In te, che affronta le fasi dell’innamoramento in maniera semplice e consapevole. Ma il brano simbolo del disco è Perché Sono Una Pecora, che già dal titolo esplicita il senso di tutto l’album e della critica sociale scagliata dai Maddai alla società moderna: contro il conformismo, l’uniformità e l’idea di seguire “il gregge”, contro quella cultura di massa che cancella l’individuo e la sua personalità (“Sono un qualunquista, sono un uniformato”).
Le atmosfere sono miste e vanno dal pop-punk all’elettronica; i testi sono scanzonati e ironici, leggeri ma diretti. Non è facile essere alla moda è un buon disco, intelligente e ironico, che consiglierei vivamente.

Tracklist:
01. Berremo gioia
02. Borsa
03. Fingo di essere un nerd
04. Difatti
05. Professore Antonio Boninsegna
06. Ho sete
07. Inciampare in te
08. Ragazza Ubriachella
09. Perché sono una pecora
10. Tutto pulito
11. Castello di sabbia