Emergenti 8 Giugno 2013

Ogni Tanto Sento Le Voci

All'ascolto dell'album ci si sente confusi dai troppi stili (pop, rock, dance). Forse nel prossimo lavoro avranno una visione più chiara del loro ‘Progetto’.

Artista
Progetto Luna
Etichetta
Videoradio

Sono in cinque e vengono da Torino: Max Paudice (voce e chitarre), Gionathan d’Orazio (batteria), Alessandro De Carne (basso), Marco Francavilla (tastiere) ed Emanuele Nifosì (percussioni) sono i Progetto Luna e ”Ogni Tanto Sento Le Voci” è il loro album d’esordio.
Come ci rivela il gruppo stesso: “I nostri pezzi parlano di vita quotidiana, di protesta contro i poteri forti, di pseudodittatori, però tutto in maniera un po’ ermetica”. Niente di nuovo, quindi.
In effetti i brani non rivelano particolari sorprese: il brano d’apertura, Fastidiosi Rumori è abbastanza insignificante, con solo l’intervento delle percussioni a dare un po’ di colore; si continua con Onda un bel pezzo che comincia con un ritmo progressive rock e finisce con un assolo di chitarra molto ben riuscito.
Sono Vivo, è un brano meno piacevole, più caotico che melodico. In Un Mondo Senza Re si percepisce l’aspetto di “critica sociale” che il gruppo intende comunicare, ma l’aspetto sonoro non è dei migliori; l’atmosfera psichedelica alla Pink Floyd è forse l’ispirazione a cui si vuole attingere, ma il risultato è ben diverso da quello che ci si aspetta. Ogni Tanto Sento Le Voci non è male, mentre Quello Che Vorrei è un brano lento, più introspettivo rispetto agli altri.
Il punto debole del gruppo è che forse non hanno ancora ben definito la strada da seguire: all’ascolto dell’album ci si sente confusi dai troppi stili (pop, rock, dance). Forse nel prossimo lavoro avranno una visione più chiara del loro ‘Progetto’.

Tracklist:
01. Fastidiosi rumori
02. Onda
03. Sono vivo (ma sopravvivo)
04. Ridere di nuovo
05. Respira
06. IO
07. Un mondo senza Re
08. Ogni tanto sento le voci
09. Quello che vorrei
10. Gioia e il solitario
11. Notte fatale