Classic Rock 3 Dicembre 2008

Ombre

I tre devono scrostarsi di dosso il pesante fardello dei gruppi che hanno preso a modello e osare qualcosa di veramente personale

Circolo Vizioso sono un trio bergamasco. Dopo varie peripezie, cambi di formazione e stalli, la band approda in sala di registrazione per mettere su supporto le proprie idee. Ciò che ne nasce è l’Ep “Ombre”. Quello che da subito non mi convince è la produzione troppo compressa marcatamente “giunge” a mio avviso, mentre, per quel che riguarda il sound, ciò che salta subito all’orecchio in “Nel Buio” e “Non Ho Sonno” è il debito con l’ingombrante presenza dei Verdena che opacizzerà la luce per l’intero disco.
Il brano che rialza i toni del cd è “Panopticon”, ritmi latino-andalusi che si schiantano con un grunge/stoner niente male, ma è ben povera medicina se consideriamo che la band brucia le sue possibilità traendo a destra e a manca da altre band ben più illustri. Chiaramente tutto questo ci può stare in un debutto che, come i primi passi di un bambino, procede a stento, in modo alterno e instabile, vedi “Nulla E’ Così Ovvio”. I tre devono assolutamente aggiustare il tiro nel song-writing, scrostarsi di dosso il pesante fardello dei gruppi che hanno preso a modello e osare qualcosa di veramente personale. I mezzi ci sono, ma si deve imparare a maneggiarli con classe. Dal vivo i brani potrebbero avere un impatto micidiale, per il piglio muscolare della band, quindi non posso che sperare in una futura e positiva evoluzione.

Tracklist:

01. Nel Buio
02. Tu Baci Le Ombre
03. No Ho Sonno!!
04. Panopticon
05. La Dama Bianca
06. Nulle E’ Così Ovvio
07. Il Tormento Di Gaia