One Day Inna Babylon
Ci troviamo di fronte ad un'essenzialità sonora davvero eloquente... Un sound accattivante, rilassante e di buon gusto
Affacciarsi ad una realtà musicale attualmente non in evidente ascesa, é una scommessa assai rischiosa.
Soprattutto in virtù di quel paradossale vortice mediatico determinatosi dalla ormai predominante realtà fatta prevalentemente di pop ed emo e trash music – una ragnatela stantìa purtroppo in costante espansione.
In questo caso, però, la scommessa é vinta a pieni titoli. Ci troviamo di fronte ad un’essenzialità sonora davvero eloquente, che si abbraccia ad un timbro vocale altrettanto sostanzioso: manifesto efficace che si sviluppa dalle radici di un prodotto da definirsi davvero interessante.
I paragoni lasciano come al solito il tempo che trovano, ma è inevitabile ascoltare la voce di Sun Sooley senza ricordare il Bob Marley dei tempi d’oro.
A presentare degnamente l’album, l’omonima traccia “One Day Inna Babylon”, ricamata attraverso idee che attribuiscono alla sonorità una grande anima melodica – emblematico e vigoroso l’intro di tastiere. Un sound accattivante, rilassante e di buon gusto. Il reggae potrebbe, a parere di molti, essere un genere difficile da inserire in contesti attuali, poichè appartenente ad una realtà musicale classica raramente semplice da rinnovare e collocare in situazioni sonore odierne.
In quest’album, tuttavia, riscontriamo, al di là della voce simbolica di un effervescente Sooley, un gioco di sonorità mescolate; ci troviamo il 2010 ed il 1970 marleyano nello stesso momento, incontrandoci e scontrandoci con una classicità che si intreccia impavidamente e raffinatamente al gusto di sperimentazione musicale attuale.
Ed è allora quasi d’obbligo nominare il resto della band, parte integrante e cuore pulsante di quest’opera vincente: Lorenzo e Fabrizio Catinella, nomi già conosciuti nell’ambito del reggae italiano, (rispettivamente chitarra e basso dei Ganjamama), Marco Bazzi alla batteria e Riccardo di Paola alle tastiere.
Sun Sooley é un cantautore al quale è attestabile un perfetto riconoscimento di competenza nel genere; una bravura enfatizzata dalla notevole musicalità, dall’intenzione di spiritualità musicale e dalla notevole capacità comunicativa dello stesso artista.


