Emergenti 6 Maggio 2008

Opus 2 – Tales of love and Mystery

Opus 2 è un cd ben fatto…ma, indubbiamente, adatto solo per gli amanti del genere neogotico da film.

Artista
Phanatos

Dopo il lavoro inusuale che tra il 2000 e il 2005 diede alla luce Opus, il primo lavoro dello svedese Phanatos (sotto cui si cela l’artista Fredrik Andresson), composto da nove tracce (ma è meglio definirle “parti”) distribuite in tre distinti cd, è adesso la volta di Opus 2.
Già dal titolo si intende lo scopo di Phanatos di proseguire la strada intrapresa otto anni fa, componendo brani che mescolano gotico e neoclassico, con ambizioni da colonna sonora.
Intento raggiunto con successo negli otto brani di questo Opus 2 (di cui quattro solamente strumentali e pressoché pronti per essere “rubati” da qualche regista in cerca di sonorità incantate) che mescola atmosfere oscure e voci d’oltretomba a poesie e racconti magici, di fato, destino e amore.
Nei quattro brani iniziali ( “Voyage” , “The drowning and re emergence of a lovelorn heart” , “I see love, icy love” e “The girl in the mirror”) musica e testi si fondono per creare immagini e sensazioni magiche, medievali, perfette per un film ( o un videogioco –ma lo dico senza malizia-) fantasy.
Opus 2 è un cd ben fatto…ma, indubbiamente, adatto solo per gli amanti del genere.