Italiani 11 Gennaio 2023

Oracoli

“Oracoli”, secondo lavoro in studio di Laura Benvenuti è per la cantautrice l’album della raggiunta maturità artistica.

Artista
Laura Benvenuti

“Oracoli”, secondo lavoro in studio di Laura Benvenuti è per la cantautrice l’album della raggiunta maturità artistica.

Contaminazioni elettroniche su sonorità acustiche, con il collante di un arrangiamento d’archi per violino, viola e violoncello; su tutto la vocalità naïf della Benvenuti, che si pone a valle di una ricerca estetica profonda.
Raffinatezza e sapienza formale assoluta si intrecciano in un album dalle suggestioni intense, capace di veicolare un messaggio importante: le risposte passano necessariamente attraverso un lavoro di indagine introspettiva.
Gli “Oracoli” di Laura sono uno spazio interiore e quasi sacrale, privo di qualsiasi sapore cattedratico o sentenzioso.

Autentica perla di un disco senza cadute di stile o sbavature è “Alma Gèmea”, dal tessuto fortemente emozionale, che si snoda tra aperture d’archi e un ipnotico- minimale- sottofondo elettronico.
Sembra cedere maggiormente alle sirene del pop “Tempo”, dall’appeal radiofonico immediato.
Di “Oracoli”, la title- track, presente nell’album in due vesti differenti, preferiamo la versione acustica, capace di esaltare maggiormente un testo significativo.
Nel complesso quella di Laura Benvenuti è una scrittura che si presta a diversi livelli di ascolto e di interpretazione, lasciandosi godere in maniera trasversale.

Chi avrà il tempo (parola e tematica non a caso ricorrente nel disco) e l’attitudine di addentrarsi più in profondità nell’universo artistico della Benvenuti potrà avere accesso privilegiato ad un paesaggio esistenziale-artistico a nostro avviso più unico che raro, nella sua combinazione di leggerezza e peso semantico.