Overgrown Path
Le composizioni di Chris Cohen sembrano destinate ad entrare quasi in punta di piedi nella vita di chi le ascolta, ma una volta assimilate, denotano per intero la loro lieve bellezza
- Artista
- Chris Cohen
- Etichetta
- Captured Tracks
Dopo aver trascorso il periodo di tempo che va dal 2002 al 2008 all’interno di gruppi musicali come i Deerhoof, i Curtains, i Cryptacize e i Natural Dreamers, e dopo aver accompagnato dal vivo in tour Haunted Graffiti, White Magic e Cass McCombs, il trentasettenne batterista e cantante americano Chris Cohen ha pensato bene che fosse venuto il momento per mettersi finalmente alla prova come artista solista.
Questo Overgrown Path è il suo debut album e si rivela un disco oltre modo piacevole, ricco di atmosfere intime, arrangiamenti preziosi e melodie indovinate. Le composizioni di Chris Cohen sembrano destinate ad entrare quasi in punta di piedi nella vita di chi le ascolta, ma una volta assimilate, denotano per intero la loro lieve bellezza. Siamo di fronte ad un folk rock dalle forti connotazioni psichedeliche che sul piano musicale mette insieme le precedenti esperienze dell’autore, che si rivela abile non soltanto come songwriter ma anche come esecutore e cantante. Chris Cohen suona tutti gli strumenti presenti sul disco, dalla chitarra al basso, oltre naturalmente alla batteria. Sonorità delicate ma molto sperimentali sono all’origine delle atmosfere morbide e sognanti di brani come Monad, Inside A Seashell e Open Theme; molto interessante anche l’interpretazione quasi a cappella di Solitude, un brano che trasmette a perfezione uno stato d’animo sospeso, carico di inquietudine. Da segnalare poi i delicati contrappunti elettrici di un brano come Caller No. 99 ed anche il folk acustico di Heart Beat.
Il brano trainante dell’album comunque sembra essere Optimist High, una folk ballad geniale, dalla struttura semplice ma quanto mai ispirata, che vive del canto morbidamente soffuso di un artista davvero particolare, originario di Los Angeles, ma che da tempo vive nel Vermont e ci regala in musica la sua visione del mondo e le sue emozioni, con candore, semplicità e talento. Da ascoltare.


