News 13 Agosto 2005

Per il mitico locale CBGBs, epicentro del punk newyorkese, è una lotta contro il tempo

Forse il CBGB’s ce la farà a salvarsi, nonostante i debiti e gli errori gestionali, e nonostante tutto. Il locale del Lower East Side di New York, fondato da Hilly Krystal nei primi anni settanta e in cui si sviluppò la scena punk newyorkese (Blondie, Talking Heads, Patti Smith, Ramones e via dicendo) è stato sottoposto da qualche mese ad una procedura di sfratto contro la quale si sta mobilitando una pletora di musicisti, attori, politici ed attivisti. La nozione comune è che è necessario trovare una soluzione, perchè il CBGBs è un “historical landmark” da cui ha preso piede uno dei maggiori movimenti artistici dello scorso secolo. Grazie a questi sforzi, per il momento, la procedura di sfratto è stata bloccata. Ma il movimento dietro al banner “Save CBGB’s” continua a operare imperterrito finchè la vicenda non sarà definitivamente risolta. Il locale ha organizzato una serie di “benefits” per tutto il mese di agosto, con la partecipazione di grossi nomi quali Living Colour, The Vandals, Dead Boys e Guerilla Biscuit; il tutto culminerà il 31 agosto con un mega-concerto gratuito in quel di Washington Square Park – Greenwich Village – per uil quale si vocifera la partecipazione dei Talking Heads, dei Blondie e di Patti Smith – nomi storici dell’epopea anni ’70 del club – e anche di nomi quali Green Day, Steve Van Zandt e finanche, forse, Bruce Springsteen. Uno degli artisti che sicuramente si esibirà è Richard Hell – inventore del look punk poi mutuato da Sud Vicious – di cui in questi giorni l’etichetta Rhino pubblica la retrospettiva “Spurts: The Richard Hell Story”, comprendente, oltre ai brani classici dei Voidoids, anche introvabili chicche incise pre-77 da Hell con i Neon Boys di Tom Verlaine (la band che poi divenne Television) e con gli Heartbreakers di Johnny Thunders.
In bocca al lupo: a Hell e, soprattutto, al CBGBs…