Phonometak Series 8
Il risultato è un album di 4 tracce fatte di rumorismi ed effetti ghost, il canto, a mò di nenia, ricco di echi e dissonanze nate da sferraglianti feedback.
- Artista
- Scarnella/Fluoroscent Pigs
- Etichetta
- Wallace Records
La Wallace Records arriva all’ottavo capitolo della ”Phonometak Series”, progetto di 10″ split nato dall’idea della Wallace in collaborazione con Sound Metak. Questa volta sono i responsabili di questo ermetico prodotto sonoro Scarnella, band di Nels Cline (Wilco, Thurstone Moore) e Carla Bozulich (The Geraldine Fibbers) con i FLUORESCENT PIGS di Andrea Belfi (batteria di Rosolina Mar e solista in numerose collaborazioni) e Alessandro Asso Stefana (Vinicio Capossela, Mike Patton “Mondocane”, Marco Parente).
Il risultato è un album di 4 tracce fatte di rumorismi ed effetti ghost (”Allivium”), il canto, a mò di nenia, appare nel secondo brano ”What I Did”, ricco di echi e dissonanze nate da sferraglianti feedback. Quello che risulta più vicino, si fa per dire, al formato della canzone intesa in modo classico, è ”Butaniku Meeting” che chiude l’album attraverso nove lunghi minuti, fatti di crescendo ansiogeni creati attraverso ‘pattern’ ritmici che non mollano la presa. Le chitarre nervose, e frastagliate, vengono affiancate da effetti elettronici che conferiscono un’atmosfera inquietante. Il risultato è urticante e di certo non adatto a stomaci deboli, foderatevi le orecchie e abbandonate la classiche asfissianti regole della composizione prima di mettervi all’ascolto. Se è Ligabue, che prova a fare il duro, che di solito ascolte lasciate proprio perdere vi fareste male.


