Pilot
Undici tracce dirette, martellanti, concrete, che raccontano la storia (e le storie) di un gruppo di trentenni come tanti che si confrontano con i grandi temi della società odierna.
Esordio full-lenght, dopo l’EP “Preludio” del 2014, per questa autentica polveriera punk-hardcore di stanza a Roma e formata da Antonio Canestri, Andrew Howe, Daniele De Carli e Gianluca Lateana.
Undici tracce dirette, martellanti, concrete, che raccontano la storia (e le storie) di un gruppo di trentenni come tanti che si confrontano con i grandi temi della società odierna: la ricerca di un’occupazione, il disincanto politico, l’emigrazione, l’economia globale; ma anche la fede, i rapporti interpersonali logorati dalle parole – che, specie a distanza, oggi hanno sempre maggior peso – e la paura di un futuro ogni giorno più buio.
Il tutto tra riferimenti “colti” (lo scrittore russo Bulgakov, il filosofo americano Noam Chomsky) e critiche alla società ricorrendo spesso anche a metafore, chè essere troppo esplicativi in certi casi non serve.
“Pilot”, pilota. Come la puntata “zero” di un nuovo programma. Perché è difficile stabilire se di fronte abbiamo un lungo cammino o un muro che minaccia continuamente di crollare sulle speranze di una vita, in un mondo che concede raramente una seconda opportunità.
E allora, come tutte le “pilota”, anche questo disco non sapremo se avrà un seguito oppure no. Ma le premesse perché ciò avvenga ci sono tutte.


