Ambient/Elettronica 4 Ottobre 2025

Polar Code

Là dove l’”ambient” diventa estremo e si carica di oscure tensioni, l’elettronica assume il possesso di uno scenario artico, lo carica di drammaticità, di una forte inquietudine e sconfina nell’isolazionismo. Una musicalità che si addice ad una arista poliedrica come Lia Bosch, laureata all’Accademia di Brera, Milano, che ha sviluppato interessi sempre diversi, ma paralleli, come quelli per la danza, la fotografia, la recitazione e il design

Là dove l’>i>ambient diventa estremo e si carica di oscure tensioni, l’elettronica assume il possesso di uno scenario artico, lo carica di drammaticità, di una forte inquietudine e sconfina nell’isolazionismo. Una musicalità che si addice ad una arista poliedrica come Lia Bosch, laureata all’Accademia di Brera, Milano, che ha sviluppato interessi sempre diversi, ma paralleli, come quelli per la danza, la fotografia, la recitazione e il design.

La Bosch si è formata attraverso lunghi soggiorni a New York, a Los Angeles e a Parigi e il suo percorso di continua evoluzione l’ha portata a confrontarsi così anche con la musica. Polar Code è la sua prima creazione musicale: si tratta di un album evocativo e interessante, ci troviamo all’ascolto di un disco complesso, che però ti coinvolge subito al primo ascolto.

Un alone di mistero circonda composizioni come “Resonance”, “Convergence”, “Secret Frequencies”, “Unknown System”, “Alien Circuit”, “Insight” e “Unveiling” che prendono forma in una mirabile successione di suoni e di immagini che cattura quanti si pongono all’ascolto.

Dai Tangerine Dream agli Aphex Twinn, passando per le prime cose di Brian Eno fino a Thomas Köner , questi gli antecedenti musicali di “Polar Code”, un album di respiro internazionale che – all’interno di un substrato dominato dalla elettronica – lascia intravedere tracce di minimalismo e di avanguardia. Lia Bosch ha curato ogni dettaglio di un disco in cui è piacevole immergersi, quasi come se potessimo avere accesso alle profondità del Mar Glaciale Artico, a quegli scenari fissi e silenti che impongono una contemplazione del creato e una conseguente riflessione su sé stessi. Da ascoltare

Track Listing

Convergence
Secret Frequencies
Resonance
Stepping Beyond
Unknown System
Alien Circuit
Command Core
New Parameters
Unveiling
Infinity
Transition
Insight