Riot
Le dieci composizioni di questo gruppo indonesiano hanno un sound elastico e proteiforme che metterebbe d’accordo McLaughlin, Fripp e Holdsworth in un colpo solo.
- Artista
- Tohpati Bertiga
- Etichetta
- MoonJune Records
Ci risiamo, la Moonjune Record ha sfornato un altro disco di quelli con la ‘D’ maiuscola. Questi tre musicisti ossessionati dal jazz-rock danno alla luce un disco progressivo-matematico che metterebbe d’accordo McLaughlin, Fripp e Holdsworth in un colpo solo. Come avrete già capito suonano fusion, scomodando anche Pat Metheny, con una classe invidiabile.
Tralasciando le capacità tecniche, impeccabile è scontato dirlo, i Tohpati Bertiga mischiano le influenze dei musicisti sopracitati generando un lavoro piacevole e profondamente intricato, ma non pesante. I brani, che viaggiano sulla media sei minuti, scorrono via veloci lasciandosi ascoltare a meraviglia (Riot).
La sezione ritmica si scontra con il basso corposo andandosi a infrangere entrambi contro la sezione ritmica di Adityo Wibowo che qui (si) diverte alla grande con sincopati e controtempi creando una miriade di riflessi strutturali cangianti (Pay Attention).
Niente di nuovo dite? Vero, ma cosa lo è in questi anni? Le dieci composizioni di questo gruppo indonesiano hanno un sound elastico e proteiforme che si estende attraverso questo poliedrico chitarrista dal respiro internazionale.
Sanno essere feroci e potenti, lineari e labirintici, comprendono quando è il momento di cambiare aria prima che le composizioni diventino troppo pesanti per l’ascoltatore e per gli stessi musicisti che non risultano auto indulgenti.
Qui non c’è nessuna dimostrazione di forza o tecnica fine a se stessa, ma esibizione di classe semmai che trova il suo naturale sfogo nelle dita di questo formidabile chitarrista. Capace di fondere vari linguaggi e affiancato dal ciclopico bassista Indro Hardjodikoro e dal tentacolare drummer Adityo, Tohpati riesce perfettamente nel suo intento.
In soldoni, questa è gente che suona e ha qualcosa, anzi più di qualcosa, da dire.


