Italiani 22 Dicembre 2009

ROcKultura si chiude in bellezza

Una grande serata quella di ieri al Piper in occasione della finale del concorso musicale Rockultura09.
Nessuna location più adatta per far accomodare il pubblico giovanissimo, che è venuto a fare il tifo per la loro band preferita e ha partecipato con calore e massima energia.
Dal canto loro i giovani musicisti hanno saputo sfruttare a pieno la loro occasione, tutti sono saliti sul palco con sicurezza e grinta, anche se l’emozione veniva tradita da sguardi ansiosi e pieni di aspettativa nei backstage. Per primi sul palco sono andati i ‘The Yeehats’, band giovanissima e piena di grinta, che ha sudato tantissimo fino al loro ingresso poco prima di partire a razzo.
Più sicuri di sé, ma altrettanto emozionati, i ‘Jacket and Tie’, che hanno saltato e scaldato il palco agli ‘Spacecake’, gruppo pieno di sorprese, tra cui un sassofonista/tastierista di eccezione, che hanno portato on stage una performance multicolore e piena di grinta.
Un attimo di respiro ed è il turno dei ‘Leviathan’ che nella loro performance ci ricordano un po’ gli Iron Maiden dei primi tempi, anche loro pieni di energia per i primi due pezzi, concludendo l’ascolto con una ballata più lenta e suggestiva. I ‘Red Jacks’ danno il tutto per tutto sul palco, formatisi da soli due mesi, per loro era il primo live e hanno dimostrato di avere la stoffa con un ottimo debutto. Subito dopo e a seguire i ‘Kill Notes’, che hanno offerto uno spettro musicale più emo-punk e hanno dimostrato che essere alternativi significa anche esserlo nella musica che si fa, al di là del genere.
Infine, a conclusione, fanno il loro ingresso gli ‘Amnesia’, iper composti nel backstage e sicuri di sé on stage, con la voce perforante della cantante e i movimenti convulsi e agitati del chitarrista, danno l’ultima sferzata di adrenalina a tutto il pubblico del Piper e lasciano spazio alla giuria per riflettere sui vincitori della serata.
Rockultura09 doveva essere un evento all’insegna dell’aggregazione e della musica e così è stato, in tutto e per tutto, dai bellissimi momenti sul palco, a quelli sotto e dietro il backstage, i ragazzi si sono sentiti parte di un progetto, di una grande macchina che funzionava per loro e di cui erano parte integrante e fondamentale.
Alla fine della serata sono stati proclamati i vincitori del premio BitAntiBull, che sono risultati essere gli Amnesia con la canzone ‘Spinti all’odio’ e, successivamente, è stato assegnato il premio della giuria alla migliore proposta italiana e i vincitori sono stati i ‘The Yeehats’. L’atmosfera rilassata e comunitaria che si era creata ha retto perfettamente anche il momento delle premiazioni, ovviamente un po’ di amarezza c’è sempre in questi casi, ma ha vinto lo spirito di gruppo e l’emozione della serata per aver avuto l’occasione di suonare su un palco importante come quello del Piper e di aver partecipato un evento che, appieno, è stato un successo e ha sconfitto anche la pioggia battente e il terribile traffico di Roma.
Una serata che i ragazzi non dimenticheranno e che sanno non finirà con questo evento, perché il loro amore per la musica li porterà ancora più lontano. Tra un mese, inoltre, verrà prodotta la compilation Setteincondotta con i brani di tutti i finalisti del Rockultura09, quindi ci si aspetta che questa creatura musicale continui a generare momenti indimenticabili come lo sono stati tutti quelli della serata di ieri.

Scaletta:

The Yeehats
Jacket and Tie
Spacecake
Leviathan
Red Jacks
Kill Notes
Amnesia