Emergenti 2 Marzo 2014

Roots’n’Culture Ep

Un 2014 musicale che si apre all'insegna della sperimentazione. Dal Salento con fervore gli innovativi Insintesi con la loro rivoluzionaria dubstep.

Artista
Insintesi
Etichetta
Elastica Records

Rompighiaccio per stampa e critica musicale il loro ultimo lavoro “Roots’n’Culture”, una ricerca continua di suoni e una complessa alchimia che fonde generi come dub, jungle e reggae. Il duo salentino, composto da Francesco Andriani de Vito e Alessandro Lorusso, allarga i propri orizzonti rispetto al loro recente passato, che li coinvolgeva in una dub convenzionale, affacciandosi ai retroscena vintage della Jungle (in auge nei primi anni ’90) e l’affascinante mondo del Reggae.
Ne viene fuori dunque un progetto, caratteristico, originale e per certi versi davvero innovativo prodotto da Elastica Records, etichetta veterana già espediente, in collaborazione con artisti del calibro di Almamegretta o Africa Unite ad esempio. Sono 3 le tracce di questo EP. Roots’n’Culture, l’apripista è un mix di dub e lounge, precedute da un sorprendente riff reggae che sembra dar una piega al brano che si rivelerà completamente differente. Una bella sorpresa. A seguire New Pope, un brano anticipato da delle parole che per un attimo sembrano richiamare il discorso di Desmond Tutu durante il 360° tour degli U2, e che culmina in un intro-loop che dà il via ad un’esplosione di bassi dub.
Chiude questo interessante lavoro Levy Dub, un pezzo particolarmente influenzato dal reggae-style, qui più presente, che si abbandona a dei suoni Jungle che sembrano davvero pennellati sui ritmi dub. Un esperimento ben riuscito, che sta orientando il duo Leccese a palchi internazionali pronti per questo tipo di progetto come in quel di Francia o Belgio, dove la band si confronterà nei prossimi mesi realizzando un mini-tour. Un’esperienza che senza dubbio aprirà loro le porte per una carriera che si prospetta già da adesso ambiziosa.