Jazz 28 Ottobre 2005

Sabato 29 a Piacenza Archie Shepp, alla riscoperta delle radici culturali afro-americane

Nell’ambito della rassegna Piacenza Jazz festival 2006, sabato 29 ottobre si terrà un doppio concerto di anteprima con la partecipazione del Romano-Sclavi-Texter trio in “Memories of Africa” e di Archie Shepp, sessantaquattrenne sassofonista americano, personaggio che da sempre ama sperimentarsi ad ampio raggio e che nella sua carriera ha suonato diversi strumenti e ha affrontato diversi generi, dal rhythm and blues alla musica latino-americana, fino al free jazz, genere nel quale ha trovato la propria strada. Shepp ha collaborato con i migliori jazzisti americani: Cecil Taylor, John Coltrane, Don Cherry, Bill Dixon, Max Roach, solo per citarne alcuni ed è da sempre attento alla cultura e alle problematiche degli afro-americani, si è impegnato sia musicalmente che socialmente in questo senso, fondando con il batterista Max Roach e con Abdullah Ibrahim, un collettivo di jazz d’avanguardia, vedendo in questo genere uno strumento di emancipazione sociale dei neri.
Il jazz, ed in particolare il free jazz, è stato negli anni ’60 rappresentazione dell’ideologia dei neri d’America e della lotta contro il razzismo imperante negli Stati Uniti. Dal ’64 suona in più occasioni con John Coltrane, che lo vuole anche in Ascension, forse l’incisione più importante della nuova modernità jazzistica, e che riesce a procurargli un contratto con la Impulse, per la quale escono alcuni dei migliori dischi del Free di quegli anni: da Fire Music a Mama Too Tight, da Attica Blues a The Way Ahead.
La sua produzione discografica è sconfinata, ma l’obiettivo di Sheep appare logico, lucido e coerente: riscoprire e rileggere il linguaggio della tradizione nero-americana, quel linguaggio che rappresenta la base del contributo culturale offerto dagli afro-americani alla storia dell’Arte.
Personalità artistica e intellettuale di prim’ordine, Archie Shepp è stato il musicista guida dell’avanguardia free, colui che è stato capace, tecnicamente ed emotivamente, di integrare nelle sue esecuzioni al sassofono vari effetti e risvolti ereditati dai maestri del tenore, da Webster a Coltrane: tono rauco e selvaggio, suono massiccio, bruschi dislivelli di altezza, intensità e ritmo, ma anche morbidezza di velluto tessuta sulle ballad, approfondendo lo spirito del canto originale della musica nero-americana: il blues e lo spiritual.

SABATO 29 OTTOBRE 2005 – ore 21.15
TEATRO MUNICIPALE DI PIACENZA

ROMANO-SCLAVIS-TEXIER TRIO in “Memories of Africa”
Louis Sclavis
Henri Texier
Aldo Romano

ARCHIE SHEPP QUARTET
Archie Shepp – sax tenore
Tom Mc Clung – pianoforte
Wayne Dockery – contrabbasso
Steve Mc Craven – batteria

PREVENDITE:
ALPHAVILLE – piazzetta Tempio, 50 – Piacenza
Mercoledì 17.30/19.30 – Sabato tutto il giorno
PIACENZA JAZZ CLUB – via Boselli, 80 – Piacenza
Ogni venerdì sera dalle 21.00 alle 23.00
BONIFICO BANCARIO
biglietti@piacenzajazzfest.it
347 – 0776031

BIGLIETTI:
Platea e Palchi – € 25/23*
Gall. numerata – € 20/18*
Galleria – € 15/13*
Loggioni – € 12