Sassi
Graffianti e minimali sono questi gli aggettivi che meglio descrivono ogni singolo pezzo, arrangiamenti raffinati che testimoniano della sua crescita, sia spirituale che artistica.
”Sassi” è l’ultimo lavoro della cantautrice pesarese, Letizia Cesarini, in arte Maria Antonietta. In questo nuovo disco partecipiamo alla trasformazione di Maria Antonietta, alla sua crescita, sia spirituale che artistica. Felicità cristallina è ciò che appare e ciò che è. Questa è la forza ed il coraggio di questa cantautrice, ovvero rispecchiarsi fino in fondo nei suoi brani, senza nessun filtro di alcun genere, usando solo quella schiettezza e rara naturalezza che non possono altro che farci innamorare.
Graffianti e minimali sono questi gli aggettivi che meglio descrivono ogni singolo pezzo, arrangiamenti raffinati, grazie soprattutto ai fratelli Giovanni e Marco Imparato (il primo dei Chewingum e il secondo dei Dadamatto). Maria Antonietta non lancia più sassi, ma sta cercando di costruirsi la propria felicità, e ci sta riuscendo. Questo disco parla di amore. «Io sono le ossa che non puoi spezzare più».
Dopo tutto il sangue versato, i dolori e gli incubi del passato, Maria Antonietta ha finalmente intrapreso la strada per il giardino della felicità, felicità decisamente meritata. La sensibilità di Letizia e la sfrontatezza di Maria si confrontano e si contrappongono l’una con l’altra. Radici punk rock in Ossa, chitarre con lame insanguinate in Abbracci, intimità e raffinatezza in Tra Me e Tutte le Cose.
Queste e ancora molto di più sono le delicate anime di Maria/Letizia. «C’è un tempo per lanciare i sassi, un tempo per raccoglierli.[…] C’è un tempo per astenersi dagli abbracci e un tempo per gli abbracci».


