Italiani 28 Giugno 2005

Saturday Saturn

E’ un disco a tinte fosche, questo “Saturday Saturn” , probabilmente manca ancora un pò di maturità in questo giovane gruppo, ma c'è del buono

Artista
In My Room

E’ un disco a tinte fosche, questo “Saturday Saturn” degli In My Room. Un disco che parte dai contrappunti malinconici della canzone d’autore intimista un po’ alla Scott Walker, arrivando all’indietronica e alla musica da laptop a metà tra Fat Cat e Morr. Aggiungiamoci poi un tocco evocativo e “dream” che rimanda alle atmosfere 4AD. Quello che si fa maggiormente apprezzare in questi quaranta minuti a firma Suiteside – all’interno della collana Suiteside Drive, che l’anno scorso aveva pubblicato l’ottimo mini degli Hollowblue – è la costruzione di melodie affascinanti e permeanti. Melodie che sembrano quasi parlare e supportare la vena malinconica del progetto, che trova quindi il suo scopo in un disco che, per quanto sia riconducibile ad una determinata scuola di pensiero, non manca di stupire e di affascinare. Probabilmente manca ancora una certa maturità, ma siamo certi che con l’esperienza, gli In My Room possano staccarsi dai loro modelli per intraprendere strade più personali e – maggiormente – apprezzabili.