Emergenti 13 Febbraio 2010

Shiny E.P. People

Influenze new wave ed indie-pop dal sapore melanconico di matrice per lo più anglosassone e che la band sia proiettata al di là delle alpi lo si intuisce dal fatto che le canzoni sono cantate rigorosamente in lingua inglese.

Artista
Formanta!
Etichetta
CD autoprodotto

I Formanta! sono una band romana, già attiva da qualche anno, la cui line up comprende Sabrina Gabrielli alla voce voce e alle tastiere, Valerio Minelli alle chitarre, Gianpaolo D’Angelo alla batteria e Francesco Sciarrone al basso.
A poco meno di un anno dal precedente lavoro, i Formanta! tornano adesso con un nuovo EP “Shiny E.P. People“. Il lavoro è stato registrato presso i DB Recording Studios. Il gruppo romano vuole subito metter alla prova l’attenzione dell’ascoltatore sia nel il titolo del lavoro stesso (che riprende quello del celebre brano dei R.E.M. “Shiny Happy People”) che nel packaging del CD veramente singolare: il prodotto, infatti, si presenta come un vinile all’interno del quale troviamo il CD vero e proprio incastonato e integrato al centro del disco stesso.
I 7 brani che compongono “Shiny E.P. People“ risentono marcatamente di influenze new wave ed indie-pop dal sapore melanconico di matrice per lo più anglosassone. Che la band sia proiettata al di là delle alpi lo si intuisce dal fatto che le canzoni sono cantate in lingua inglese (peraltro senza nessuna inflessione di sorta).
“Wake Up And Dress”, il brano di apertura del disco, ha una melodia accattivante ed è cantato ottimamente da Sabrina le cui inflessioni vocali fanno un po’ il verso a “Deborah Harry” dei Blondie. Il successivo “Again”, dopo un intro di basso molto marcato, si sviluppa con degli arpeggi di chitarra intrisi di rugiada londinese che ci riportano alla mente i Cure del periodo “Kiss me Kiss me Kiss me”.
Il seguente “Next Sunday” è una song di stampo più rocchettaro che per grinta richiama gli U2 di Boy mentre Claustrophobic” ha l’arpeggio verleniano di Marquee Moon. “Intrumental 1” è l’unico pezzo strumentale del disco che fa da preludio al conclusivo “You Sleep By My Side (But I Don’t Know You)”, un brano che riprende la migliore tradizione indie pop d’oltremanica con un ottimo arrangiamento fatto anche di sonorità elettroniche (quel tanto che basta senza che siano invadenti). A mio avviso è il brano più bello dell’intero lavoro.