Emergenti 23 Settembre 2026

Fabula

“Fabula” parte con un'idea precisa e non la abbandona per tutta la sua durata: utilizzare sei canzoni come sei momenti consecutivi dello stesso racconto. Sir Francis non ha raccolto semplicemente alcuni brani scritti nello stesso periodo, ma li ha messi in ordine affinché il significato di uno prepari quello successivo...

Artista
Sir Francis

Sir Francis: sei brani, una storia sola

Dentro pattern di trap e rap metropolitano, dai bassifondi che suggeriscono rivalsa e non resilienza. Il cemento vivo di un futuro distopico e di quel dissenso che, dentro “Fabula” sta anche per accettazione della finitezza umana.

“Fabula” parte con un’idea precisa e non la abbandona per tutta la sua durata: utilizzare sei canzoni come sei momenti consecutivi dello stesso racconto. Sir Francis non ha raccolto semplicemente alcuni brani scritti nello stesso periodo, ma li ha messi in ordine affinché il significato di uno prepari quello successivo.

La title track dura poco più di due minuti e funziona realmente come un’apertura – e non è che i minutaggi del resto siano tanto diversi. Nessuna risoluzione e nessuna stravagante trovata di genio: anzi un’asserire condizioni che spesso passano anche per le emarginazioni delle periferie violente come dentro “Fuoco nel villaggio”.

Ed è interessante come dentro “Sir” o “Me la rido” o dentro la chiusa affidata a “Fantasi” il cliché venga alterato con modi densi di contamiazione che ai più parrebe anche di assistere a digressioni di world. E quindi l’ivito è ad andare oltre al banalissimo recinto di confort: sono quelle le carte messe in campo sulle prime. A chi andrà oltre la fortuna di scoprire un mondo che forse non mi sarei atteso neanche io.