Italiani 14 Ottobre 2023

Spira

Il disco che non ti aspetti, un piccolo miracolo che sembra venire fuori dal nulla, ma che invece ha un nome e una storia, anche piuttosto lunga. Lei si chiama Daniela Pes, musicista sarda laureata in canto jazz.

Il disco che non ti aspetti, un piccolo miracolo che sembra venire fuori dal nulla, ma che invece ha un nome e una storia, anche piuttosto lunga. Lei si chiama Daniela Pes, musicista sarda laureata in canto jazz.

Questo è il suo primo album e si intitola “Spira”. Un lavoro a dir poco meraviglioso, frutto di un isolamento durato tre anni al fine di realizzare un’opera che fosse il più possibile aderente a come era stata concepita. Daniela Pes ha uno stile molto personale: ricorre alla sua voce come strumento aggiuntivo all’interno di un tessuto armonico che trasuda di elettronica, che contiene radici folk e che presenta tematiche arcaiche. I testi delle sette canzoni inserite nel disco (che è disponibile solo in vinile) sono stati eseguiti in una lingua nuova che presenta elementi lessicali italiani, citazioni proprie del gallurese antico insieme a dei fonemi inventati. Brani come “Ca Mira”, “Illa Sera”, “Laira”, “Ora”, “Arca”, la bellissima “Carme” o ancora “A Te Sola” sono tratti dalle poesie di Don Gavino Pes, un prete vissuto nel 1700 e conterraneo della stessa Daniela.

Descrivono l’atmosfera e i colori di Tempio Pausania e dintorni. Evocano luoghi e persone di un passato lontano, ma l’emozione che suscitano arriva a toccare nel profondo l’anima di chi ascolta grazie ad una sorta di misticismo e di sacralità che traspare dall’ascolto dell’album. Un disco sublime, un esordio importante, con quei mirabili tappeti di tastiere che convivono accanto ad arpeggi folk e a una vocalità jazz. Il disco è stato prodotto da Jacopo Incani (noto con lo pseudonimo di Iosonouncane) e ha vinto la prestigiosa Targa Tenco come opera prima. Per assimilare un lavoro del genere bisogna in primo luogo lasciarsi andare, esporsi ad un lungo flusso di coscienza e accettare con serenità quanto di misterioso e di impalpabile fuoriesce dall’album.

Una esperienza unica che vi consiglio assolutamente di provare.