Storytellers
Sette storie raccontate senza parlare ma utilizzando strumenti musicali ad alta capacità evocativa
- Artista
- Simone Alessandrini
- Etichetta
- Parco della Musica Records
Con questo disco d’esordio il giovane sassofonista Simone Alessandrini ci narra sette storie inerenti la seconda guerra mondiale; viene da chiedersi come farà a “raccontare” sostituendo le parole con strumenti musicali; la risposta me la diede indirettamente il maestro Enrico Rava quando ebbi l’onore di incontrarlo: “Il jazz” mi disse “non è un genere musicale ma un linguaggio”. Ed ecco che viene naturale ascoltare queste sette tracce prive di verbo e comprendere le storie narrate, immergersi nelle loro atmosfere e fare amicizia con i personaggi: il Sor Vincè con il suo amore per la vita, il Signor Adriano che guida aerei da guerra e scrive poesie, Cetto la mitraglia che a Pearl Harbour spara ai giapponesi sognando di suonare la tromba a New York, infine di Olga e Nazario, due giovani ragazzi che si amano a distanza, lei a casa, lui al fronte, scrivendosi interminabili lettere che li aiuteranno a superare i tempi bui.
Ogni storia è accompagnata da un mood specifico e modellato ad arte ed è sufficiente abbandonarsi totalmente ad essi per godere appieno dell’opera; le composizioni che parlano d’amore sono romantiche e sognatrici, quelle che puntano sulla simpatia dei personaggi sono ritmate e ironiche, mentre quelle che affrontano temi più tristi sono intrise di malinconia. Questa diversità non è mai a scapito della melodia che emerge in ogni traccia, anche quelle più anarchiche e jazzate.
E’ superfluo sottolineare che le competenze tecnico-musicali dell’ensemble sono di altissima qualità; tutti i musicisti eseguono le proprie parti alla perfezione; ad aiutare il sax di Simone Alessandrini compaiono la tromba di Antonello Sorrentino, il basso elettrico di Riccardo Gola (protagonista in Sor Vincè) e la batteria di Riccardo Gambatesa.


