Emergenti 19 Aprile 2016

Supernova

Dieci tracce di musica intensa e mai scontata con arrangiamenti scarni e asciutti che fanno convivere brani pseudo-POP a sperimentazioni elettroniche.

Artista
Capvto
Etichetta
Cosabeat Studio

Nel 2012 Valeria Caputo (in arte CAPVTO) pubblica “Migratory Birds” il suo primo disco ma ha in mente così tante idee che non riesce ad includerle tutte; loop, sensazioni e altri frammenti sonori vengono quindi messi da parte, in seguito rielaborati e utilizzati come punto di partenza per questo nuovo progetto intitolato “Supernova”.
Questo è un album molto diverso dal primo, più elettronico, variegato e sperimentale che presenta atmosfere trip pop e alt-rock. Dieci tracce di musica intensa e mai scontata con arrangiamenti scarni e asciutti che fanno convivere momenti dalle tinte pop e new-wave (Looser) con momenti più sperimentali come la curiosa Scrambled Eggs e la lunghissima The River, una sorta di preghiera induista della durata di 15 minuti; il coro di Flower Girl è curiosamente cantato dal pubblico durante un concerto organizzato per il crowdfunding che ha permesso la realizzazione dell’opera.
I punti di riferimento sono le migliori artiste indie-rock come PJ Harvey, rievocata soprattutto in Blindfolded con il suo basso pulsante e il suo ritmo cadenzato. Un disco interessante per la sua versatilità, per le belle canzoni e le azzardate sperimentazioni elettroniche.