Suspension
Morbidi fraseggi ritmici investono l'album, in balia di sfumature chiaroscurali sussurrate, luci e ombre acustiche a tratti intangibili. Sonorità rock a metà strada tra strutture compositive semplici e ampie divagazioni sinfoniche.
Giunti al terzo capitolo discografico i Bee and Flower, band fondata a New York nel 2000 dalla cantante, compositrice e bassista Dana Schechter, percorrono le linee melodiche di un album fragile e delicato che fonda la sua essenza in primis sulla vocalità elegante della stessa Schechter.
”Suspension” si muove inseguendo sonorità rock a metà strada tra strutture compositive semplici e ampie divagazioni sinfoniche. Morbidi fraseggi ritmici investono l’album, in balia di sfumature chiaroscurali sussurrate, luci e ombre acustiche a tratti intangibili.
Registrato da Martin Bisi a New York e da Ingo Krauss a Berlino, il disco si avvale della collaborazione di Martin Wenk (Calexico), Toby Dammit, Paul Watson (Sparklehorse), J.G. Thirlwell (Kronos Quartet, Foetus).
Ombre ideali e impalpabili aleggiano sin dalle prime battute (In The Down And Dusk, It’s the Rain), mentre una delicata ruvidezza accompagna Jackson, una oscurità minimale sorregge Swallow Your Stars e una cupa malinconia ritmica delinea Overrun.
“Suspension” è un album immerso in una sorta di etere inviolabile, di un cosmo caduco e labile che gravita attorno a sonorità e contenuti eterei ed effimeri.


