Ultimissime 5 Luglio 2010

“Synchronicity”, all’Auditorium di Roma una esposizione dedicata alle copertine di vinili d’autore

il 6 luglio la Fondazione Musica per Roma inaugura negli spazi dell’Auditorium Arte la mostra ‘Synchronicity. Record Covers by Artists’, a cura di Raffaella Perna. Attraverso una selezione di oltre 100 dischi in vinile, a 33 e 45 giri, provenienti dalla collezione Stefano Dello Schiavo, l’esposizione ripercorre cronologicamente la storia delle copertine realizzate da artisti dall’inizio degli anni cinquanta a oggi. Contrariamente ai ‘dischi d’artista’, stampati in tirature limitate e distribuiti esclusivamente in musei o gallerie private, le cover ideate da artisti su commissione sono riprodotte in migliaia di copie (talvolta in milioni) e rendono visibili e fruibili su vasta scala prodotti artistici fortemente sperimentali, altrimenti riservati ad una piccola elite. Sono, infatti, proprio tendenze come la pop art o la graffiti art, ad allargare i confini della fruizione estetica e ad interessarsi alla grafica di un prodotto popolare e universale come il disco. La mostra evidenzia le piu’ stimolanti e vivaci collaborazioni artistico-musicali degli ultimi cinquant’anni, che spaziano da Andy Warhol e i Velvet Underground a Robert Mapplethorpe e Patti Smith, da Peter Blake e i Beatles a Mario Schifano e Le Stelle, fino alla coppia Yoko Ono-John Lennon. Sodalizi creativi che hanno dato origine a dischi ormai storici come ‘The Velvet Underground and Nico’, ‘Horses’, ‘Imagine’ o il leggendario ‘Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band’. Grande attenzione e’ posta anche al contesto artistico e musicale italiano: in mostra diverse copertine ideate da Luigi Veronesi per Renato Carosone, il disco specchiante realizzato da Michelangelo Pistoletto per Enrico Rava, il cofanetto di Emilio Vedova per il compositore sperimentale Bruno Maderna, la copertina di Renato Mambor per Paola Pitagora.