Syriarise
Album molto interessante, sospeso come è fra influenze classiche, musica d’ambiente e citazioni “progressive”.
- Artista
- Arturo Stàlteri
- Etichetta
- Materiali Sonori
Vi avevamo già presentato in passato, “Cool August Moon”, un disco uscito nel 2000 che rielaborava alcune composizioni di Brian Eno, album talmente ben riuscito da ricevere l’approvazione dello stesso Eno.
Adesso facciamo un altro passo indietro e andiamo a confrontarci con un disco del 1991 , intitolato “Syriarise”, realizzato dello stesso autore di “Cool August Moon”, il polistrumentista, pianista e compositore romano Arturo Stàlteri (già leader dei Pierrot Lunaire). L’album era fin qui introvabile, ma è stato ristampato e rimasterizzato da quelli di Materiali Sonori : gli è stata data anche una nuova vesta grafica e così le dodici composizioni di “Syriarise” hanno riacquistato una sorta di moderna freschezza e sono pronte per essere ri-ascoltate. Prima di tutto vi segnaliamo che la successione dei brani è diversa rispetto alla prima edizione. Ci sono infatti tre sezioni: “Unit Moon” che comprende cinque brani acustici per piano solo, poi c’è “Syriarise” , una “suite” che prevede altre cinque composizioni, più elettriche, vicine al rock progressivo, con l’inedita “Viking 2” e infine abbiamo “Route To Earth”, una sezione che contiene due inediti, che si intitolano rispettivamente “Nella Casa di Elrond”, ispirata al “Signore degli Anelli” di J.R.R.Tolkien, e “The Moon And The Mirror (Falling Rise) ”.
Album molto interessante, sospeso come è fra influenze classiche, musica d’ambiente e citazioni “progressive”. Disco da riscoprire che ha visto la partecipazione in studio di Arturo Stàlteri, piano e tastiere, Orio Odori, clarinetto, Patrizio Pascarella, chitarra e Damiano Puliti, violoncello. L’album è stato prodotto da Arlo e da Giampiero Bigazzi.


