Take Care (EP)
Una spirale sonora infernale, la dark-wave più turpe che prende a craniate un muro di suono granitico e invalicabile dato da synth surriscaldati, chitarre stranianti, bassi subsonici e rullate a 260 bmp.
- Artista
- Younger And Better
- Etichetta
- CD autoprodotto
Ciò che ti rende felice oggi, sarà causa del tuo malessere domani. E’ questo il concetto alla base del terzo EP dei milanesi YAB. Non male per una band che, a giudicare dal nome, sembra un inno al sorriso.
Ma le apparenze ingannano perché ”Take Care” è un lavoro cupo, impastato di elettronica e industrial-noise, di quello sadico e crudele. Quattro brani che sono altrettanti microuniversi a sé stanti dove un magma sonoro oleoso e maleodorante fa da collante ad influenze indie e post-rock.
Una spirale sonora infernale, la dark-wave più turpe che prende a craniate un muro di suono granitico e invalicabile dato da synth surriscaldati, chitarre stranianti, bassi subsonici e rullate a 260 bmp.
Un lavoro dalle atmosfere dilatate, ipnotiche, dove sporcizia e sudiciume sono elette a nuovo Verbo. E pazienza se a qualcuno causerà pruriti di fastidio.


