Jazz 12 Marzo 2011

The Bells

Registrato in una chiesa vuota è un lavoro seducente, sognante, a tratti malinconico, ma allo stesso tempo ricco di energia.

Artista
Nils Frahm
Etichetta
Erased Tapes

Registrato in una chiesa vuota, l’album in piano solo di Nils Frahm è intimo, notturno, seducente e sognante. L’album è stato registrato in due notti nella “Grunewald Church” di Berlino. Gli innumerevoli microfoni sparsi nella chiesa vuota hanno catturato il suono rilevando così il riverbero naturale, notturno e intimo delle note, caricando i brani di un’atmosfera a volte spettrale.
Nils Frahm, non ancora trentenne, ha iniziato a studiare pianoforte da bambino sotto la guida del pianista Nahum Brodski, ex studente del compositore Pëtr Il’ič Čajkovskij. Successivamente Frahm è stato influenzato da pianisti del jazz moderno come Keith Jarrett e del rock alternativo della scena internazionale. Tutto questo si percepisce in questo suo lavoro in piano solo. Un album di improvvisazione classica, con sprazzi del pianismo jazz e del tocco di Jarrett ravvisabili a tratti; un lavoro molto intimo, dolce, pieno di respiri e pause come nei brani “I Would Like To Think” o “Dedication, Loyalty”, e anche di melodie più vicine al pop come “Over There, It’s Raining” o “Somewhere Nearby”, di brani più decisi come l’affascinante “Said And Done” e ritmici e con cambi d’intensità come “It Was Really, Really Grey”.
Un lavoro seducente, sognante, a tratti malinconico, ma allo stesso tempo ricco di energia.

Tracklist
1. In the sky and on the ground
2. I would like to think
3. Said and done
4. Dedication, loyalty
5. Down, down
6. Over there, It’s raining
7. Small me
8. My things
9. Peter is dead in the piano
10. It was really, really grey
11. Somewhere nearby