New Releases 14 Gennaio 2011

The Fall

Un dono natalizio confezionato da Albarn e soci per i propri fans. Prendetelo per quel che è, altrimenti non prendetelo affatto

Artista
Gorillaz
Etichetta
Gorillaz.com

Difficile decifrare questo The Fall. Un disco che non fa nulla per celare il proprio carattere accidentale, la propria, eccentrica,stravaganza fine a se stessa.
Scritto e registrato con l’iPad nei ritagli di tempo durante le pause del recente tour ed annunciato a sorpresa poco prima di Natale, il nuovo album dei Gorillaz è lontano anni luce dai vertici multicolore di Plastic Beach e riporta alla luce quella voglia, mai sopita, di Damon Albarn di sorprendere e sperimentare.

Un lavoro che somiglia in questo allo stravagante Democrazy (registrato, a sua volta, nelle camere d’albergo di mezzo mondo), e come allora si presenta con mille idee buttate qua e là, mezzi abbozzi di canzone, stralci di melodie e molte divagazioni elettroniche. Già nei primi tre pezzi il disegno dell’opera appare evidente: Phoner To Arizona è l’anima disco-club dei Gorillaz mentre le successive Revolving Doors e Hillbilly Man riportano il seminato nel cantautorato più classico (voce suadente di Albarn compresa nel prezzo). Anzi no. Perché Hillbilly da classico brano d’atmosfera si trasforma rapidamente in una roba electro dal ritornello quantomeno bizzarro. E questo è il tortuoso percorso seguito da The Fall, da intuizioni geniali a passaggi a vuoto rasenti la follia la distanza è breve.
Esempio lampante ne è The Joplin Spider nel suo folle incedere di suoni sovraincisi e rimescolati in modo (apparentemente) casuale. Un’accozzaglia che stride al confronto con le abbondanti gemme del precedente disco. Brodaglia sonora che si sussegue senza soluzione di continuità la cui utilità, probabilmente, risiede solo nel dare finalmente dimostrazione di utilità per il costoso mattoncino multimediale prodotto dalla Apple.

Insomma un piccolo dischetto. Un dono natalizio confezionato da Albarn e soci per i propri fans. Prendetelo per quel che è, altrimenti non prendetelo affatto.