The Forest
Secondo album raffinato ed elegante per la cantautrice romagnola che dimostra un approccio meno sperimentale e meno dark, rispetto all’album d’esordio. Le nuove composizioni risultano molto gradevoli e si fanno apprezzare al primo ascolto
- Artista
- Maddalena
- Etichetta
- Irma Records
Secondo album per la cantautrice romagnola Maddalena Zavatta, in arte Maddalena. Il disco si intitola The Forest e ha come tematica essenziale il concetto di libertà, in tutte le sue più diverse accezioni.
L’album si rivela subito come un prodotto raffinato ed elegante. Maddalena canta ballate sognanti in perfetto inglese su un substrato di sintetizzatori e di computer. L’approccio è forse meno sperimentale, meno dark, rispetto all’album d’esordio, ma le nuove composizioni risultano molto gradevoli e si fanno apprezzare al primo ascolto. Merito senz’altro dell’impostazione elettro-pop dell’intero album che presenta anche una sezione ritmica ben misurata e riconoscibile.
Brani come “Every Breath”, “Moonlight”, “I Guess”, “Vain” e “I Don’t Mind” mettono in risalto la splendida voce dell’artista che possiede una preparazione musicale non indifferente, appassionata come è di kraut rock e delle sonorità mistiche e sperimentali dei Popol Vuh. Maddalena ha collaborato con Silvio Pasqualini (AustraliA, El Xicano) sia nella scrittura dei brani che nella produzione dell’album. Da ascoltare


