Italiani 18 Aprile 2014

Torna la New Wave degli Anni Ottanta, stasera al Black Out di Roma con “Ajò City Rockers”

Sono tempi, si sa, in cui le “reunion” vanno per la maggiore. E allora, si è chiesto qualcuno, perché non far riunire anche alcune band storiche della New Wave romana degli anni Ottanta?

Il grande (e per il momento unico) evento – dal titolo “Ajò City Rockers” – avrà luogo venerdì 18 aprile al Black Out di Roma (via Casilina 713), quando tre gruppi cult della scena romana Anni Ottanta torneranno a esibirsi per un grande concerto di solidarietà a sostegno della Sardegna colpita dall’alluvione dello scorso novembre. L’ingresso sarà a sottoscrizione e l’intero incasso sarà devoluto alla Lida di Olbia, l’associazione che gestisce il più grande rifugio per animali dell’Isola: più di 700 cani accuditi con amore. Con questo contributo li si vuole aiutare a costruire nuove tettoie per tutti i box.

Sul palco di nuovo insieme dopo tanti anni:
i Bubusex, una delle band che ha segnato l’immaginario della New Wave non solo di Roma: support band dei Talk Talk, hanno scritto brani come “Indifesa” che divenne la sigla del programma radiofonico della Rai “Master”, e pubblicato il mini-Lp Great Expectation che ebbe uno straordinario consenso di critica e pubblico. Raffinati ed eleganti, con il loro mix a metà strada tra techno e dark, sono stati tra i primi gruppi a cantare in italiano.

Ci saranno poi i Fasten Belt, tre album di rock garage punk grezzo, potente e immediato tra il 1987 e il 1995. Una band seminale che ha suonato con Hoodoo Gurus, Naked Prey e Primal Scream, una band amatissima dal pubblico e che si ritrova anche per celebrare la memoria di Claudio Caleno, il mitico frontman scomparso prematuramente due anni fa e che proprio il 18 aprile avrebbe festeggiato il compleanno.

Infine: i Garçon Fatal, che tra l’86 e il 2002 scrissero alcune delle pagine più travolgenti nella storia del glam-punk-rock italiano. Al progetto, negli anni, hanno partecipato alcuni degli elementi di punta della scena underground romana: Bads, Klaxon, Bloody Riot, Fingernails. Una miscela scatenata di ritmi e chitarre, due album all’attivo, centinaia e centinaia di concerti dal vivo con Damned, Thin White Rope, Camper Van Beethoven.

Ma non finisce qui: sul palco del Black Out amici radiofonici, giornalisti, scrittori si daranno il cambio per raccontare la Sardegna e sostenere l’iniziativa.