Italiani 23 Dicembre 2016

Tre minuti di sbagli

Dieci canzoni spesso suonate dal vivo con solo voce e chitarra acustica vengono arricchite dai suoni di una vera band che conferiscono maggior completezza ma anche minor immediatezza

Artista
Pellegatta

Dietro al (cog)nome Pellegatta si cela una cantautrice lombarda che è stata spesso invitata ai più celebri Buskers Festival nostrani per suonare solamente con voce e chitarra acustica i suoi brani; si tratta di canzoni allegre con un ritmo brioso e godevole che spaziano dal folk al pop e parlano di esperienze private in cui tutti si possono facilmente riconoscere.

L’uscita di ‘Tre minuti di sbagli’ permette di riascoltare dieci brani in una nuova veste nel senso che Pellegatta è stata affiancata da una band che li ha risuonati aggiungendo chitarre elettriche, basso, batteria e pianoforte ottenendo una versione più Rock e più completa. E’ naturale che questo cambiamento abbia contaminato la genuinità dei brani ma anche in questa nuova versione le dieci canzoni non perdono il loro carattere originario: gli eleganti fraseggi del pianoforte non risultano mai invadenti e altrettanto fanno chitarra, basso e batteria che arricchiscono gli arrangiamenti senza stravolgerne la filosofia; sembra proprio che la produzione di Paolo Iafelice (che in passato ha collaborato con Fabrizio De André, Ligabue e Fiorella Mannoia) abbia voluto mantenere queste caratteristiche.

Vale la pena segnalare la titletrack Tre minuti di sbagli e l’energica Camera mia che dimostrano un’innata capacità di coinvolgere l’ascoltatore come solo i migliori live-performer sanno a fare; notevole anche l’unico brano cantato in inglese Drinking Sea Water con un bellissimo arrangiamento di pianoforte.