U2/Rolling Stones infiammano l’America Latina
Due storici concerti hanno infiammato ieri notte l’America Latina. I Rolling Stones si sono esibiti di fronte ad un pubblico di 60.000 persone al Foro Sol di Citta’ del Messico mentre gli U2 hanno ricevuto l’ovazione di 80.000 cileni riuniti nello stadio nazionale di Santiago. La tappa dei Rolling Stones in Messico fa parte del tour che il celebre quartetto inglese sta realizzando in Sudamerica intitolato ‘Bigger Band’, che li ha gia’ portati a Portorico, in Argentina e in Brasile. Nel megaconcerto di ieri notte Mick Jagger e compagni hanno divertito il pubblico con brani del nuovo disco ‘A Bigger Bang’ e con titoli storici come ‘Jumping Jack Flash’, ‘Angie’, ‘Honky Tonk Women’, chiudendo lo show 1 ora e 58 minuti piu’ tardi con ‘Satisfacion’. Fuori dallo stadio una persona e’ rimasta ferita e altre quattro sono state detenute in uno scontro tra polizia e un gruppo di venditori ambulanti che mettevano in vendita della merce falsificata relativa alla celebre band britannica. A Santiago del Cile si sono invece esibiti gli U2 nel loro tour sudamericano intitolato ‘Vertigo’. Il leader degli U2, Bono, e’ salito sul palco con una maglietta con la bandiera cilena ed ha gridato al pubblico in delirio: ”grazie Cile, stanno succedendo molte cose buone qui, Cile e’ un paese che guarda al futuro”.Migliaia di spettatori avevano passato la notte tra sabato e domenica nelle vicinanze dello stadio per ottenere un posto il piu’ vicino possibile al gigantesco scenario (50 metri di larghezza e 25 di altezza) nel quale il gruppo irlandese si e’ esibito. Bono, che rientra tra i quasi 200 candidati al premio Nobel per la pace per il suo impegni contro la poverta’ in Africa, ha ricevuto del neo presidente Michelle Bachelet il premio di ‘Ambasciatore della Coscienza’, attribuitogli da Amnesty International. Intanto gli U2 oggi sono atterrati a Buenos Aires, dove si esibiranno martedi’ e giovedi’ in un doppio appuntamento allo stadio del River Plate