Una Cura Per Il Freddo
Cercando di cogliere la poesia in ogni aspetto della giornata, non lascia nulla al caso e in ogni brano che fa storia a sé, cerca nuove sfumature, nuovi colori, nuove espressioni con una capacità innata di emozionare come pochi.
- Artista
- Zibba & Almalibre
- Etichetta
- Volume! Records/Universal
Terzo capitolo in studio del cantautore savonese Zibba. Dopo il successo di “Senza Smettere Di Far Rumore”, ci si trova a scoprire un album adulto, caldo e intenso, dalla scrittura frizzante e solare che davvero si può utilizzare come terapia contro il freddo non solo atmosferico ma dell’anima prima di tutto. Suonato con gli Almalibre, mixato da Sandro Franchin, produttore artistico di grandi nomi tra cui Vasco, Tiziano Ferro, Simply Red il cd si presenta con un booklet completo e una grafica impreziosita dagli schizzi di Consuelo Ielo
Zibba, con la sua voce graffiante, in quindici tracce crea un percorso musicale originale e completo, che va in profondità fino alle radici della musica italiana moderna, riesce a dosare con coraggio stili diversi facendoli propri e usando sonorità e testi personali, intelligenti ed innovativi, trasformandosi velocemente e con classe in vera canzone d’autore.
I testi parlano d’amore, di sesso, di speranze, di amicizia, di vita di tutti i giorni, di stenti, di incontri e nuove possibilità e creano attimi di assoluta poesia in cui spesso l’approccio diventa intimista, la noia viene meno e con semplicità i brani risultano più diretti, nonostante l’impianto dell’intero lavoro si mantenga piuttosto classico.
I personaggi delle sue canzoni sono spesso gente dimenticata, gente comune, emarginata, e per questo ricorda forse un po’, in termini contemporanei, la poetica di Fabrizio De Andrè.
La maturità, la discrezione e la personalità di Zibba ne fanno sicuramente un artista sincero e molto interessante per il futuro del cantautorato italiano. Contaminare musiche differenti e riscoprirsi ascoltando storie di persone lontane dal nostro modo di pensare, di vedere la vita, sarà un occasione da non perdere in futuro per la musica italiana, e questo album sicuramente è all’avanguardia e fonte di ispirazione per questo motivo.
Gli Almalibre, o Anime Libere che lo accompagnano in questa avventura sono un gruppo di amici che, come una famiglia, credono in un progetto comune e con grande passione e trasporto vogliono esserci. Zibba infatti scrive: “Amo collaborare e lasciare che gli incontri musicali che si fanno nella vita regolino l’andamento delle cose. Perché la musica per me è fatta di collaborazione. Di persone che scelgono di fare un pezzo di strada insieme. Una visione romantica forse, ma l’unica che mi viene…”
Così cercando di cogliere la poesia in ogni aspetto della giornata, non lascia nulla al caso e in ogni brano che fa storia a se, cerca nuove sfumature, nuovi colori, nuove espressioni con una capacità innata di emozionare come pochi.
Tracce:
01. Mahllamore
02. Ordine e Gioia
03. Una Parola, Illumina
04. La Saga di Antonio
05. Ammami
06. Dauntaun
07. Bon Voyage
08. Scalinata Donegaro
09. L’Odore Dei Treni
10. Soffrir Leggero
11. Rockenroll
12. Tutto è Casa Mia
13. Una Parte di Te
14. Quattro Notti
15. Dove Vanno a Riposare le Api


