Una visione musicale che supera geografie, barriere o pregiudizi
Dopo la presentazione della nuova etichetta avvenuta il 30 dicembre a Umbria Jazz Winter, ecco annunciate le prime uscite per la neonata etichetta My Favorite Records
F. Spinetti/Dadi/Ceccarelli “Inventario” – Gennaio 2010
Funk Off “Una Banda Così” – Febbraio 2010
Giovanni Giorgi’s The Plug – Marzo 2010
Paolo Fresu Quintet “The Songlines” (Tuk Music) – Maggio 2010
My Favorite Records nasce da un sogno, il desiderio di perseguire la qualità che, nascendo dal jazz, si allarga fino ad abbracciare una visione musicale che supera geografie, barriere o pregiudizi.
Ma è un sogno con solide radici nella grande esperienza dei due fondatori che operano nella musica da più di venti anni: uno, Patrizio Romano, (che svolgerà le mansioni di direttore artistico) nell’ambito della discografia come responsabile del catalogo EMI e soprattutto della storica etichetta Blue Note per la quale ha prodotto in Italia i lavori di Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Nicola Conte, Alice Ricciardi, Funk Off, Milestones, High Five, Franco D’Andrea, Maurizio Giammarco e Giuseppe Emanuele; l’altro, Fabio Stucchi, (che svolgerà le mansioni di amministratore) figura significativa del rock italiano a cavallo tra gli anni 80 e 90, produttore discografico indipendente (con un disco prodotto per l’etichetta Silvertone/Jive) e agente di concerti tra i più attenti e dinamici nel proporre i grandi nomi della scena indie.
Su quali presupposti quindi si fonda la nascita di questa etichetta?
“Aprire una nuova casa discografica nel 2009, in uno scenario molto difficile per la musica registrata, è un atto di coraggio alimentato dalla convinzione che la qualità possa e debba comunque venire riconosciuta, apprezzata e ricompensata, specie se supportata da una profonda passione e dal grande rispetto per l’artista: per My Favorite Records l’artista sarà sempre il bene più prezioso, la risorsa da salvaguardare.
La visione della etichetta sarà quindi guidata sempre da istinto e amore e mai da ricerche di mercato (anche se i dischi vogliamo venderli…) all’inseguimento di un ipotetico pubblico.
Abbiamo la ferma convinzione che il rispetto debba essere a 360°, per la musica, per l’artista, per tutte le persone che lavorano ai progetti, fino al rispetto per chi, alla fine, i dischi li compra, persone quindi e non semplici “consumatori” perché la musica non si “consuma” si vive.
Per questo vogliamo creare le migliori condizioni necessarie affinché l’artista possa esprimere e realizzare al meglio la sua visione, collaborando con lui già nella fase di ideazione del progetto e seguendolo in tutte le fasi della realizzazione, anche dopo l’uscita con particolare attenzione alla promozione al marketing e alla distribuzione, creando dunque un vero e proprio ambiente a misura di artista.”
Per raggiungere questi obiettivi ogni album verrà pubblicato con un packaging speciale molto curato e ricco di informazioni in modo da esaltare il contenuto musicale. Tutti i dischi saranno in cartoncino (neanche un grammo di plastica) in confezione Ekoline prodotti con carta certificata FSC proveniente da foreste controllate, la stampa non userà prodotti chimici ma colori ad acqua, addirittura il cellophan esterno sara riciclabile al 100%. La speranza è che i dischi della My Favorite facciano venire la voglia di possederli e non scaricarli o, peggio, masterizzarli.


