Unexpected
Primo album jazz per Linda Gambino, una eccellente “vocalist” italiana, ma cresciuta negli Stati Uniti d’America, dove ha frequentato a Boston la Berkely College of Music, famosa scuola di musica jazz e soul.
- Artista
- Linda Gambino
- Etichetta
- Filibusta Records / IRD
Primo album jazz per Linda Gambino, una eccellente “vocalist” italiana, ma cresciuta negli Stati Uniti d’America, dove ha frequentato a Boston la Berkely College of Music, famosa scuola di musica jazz e soul.
Il disco si intitola “Unexpected” e in sette composizioni di pregio racconta il viaggio musicale di della Gambino, romana di nascita, ma che adesso risiede a Firenze. Carattere irrequieto, continua a fare la spola fra l’Italia e gli Stati Uniti sempre alla ricerca di nuovi stimoli per affinare il suo talento musicale e calibrare al meglio la sua voce. Influenzata da grandi interpreti di musica afro-americana come Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e Betty Carter, la Gambino non ha soltanto educato la sua voce, ma ha studiato anche composizione.
Canzoni come “It Wasn’t Love”, “Let’s Take Whatever Comes Instead” e l’emozionante “Your Hands” rendono merito alle sue capacità straordinarie e costituiscono il perno di un progetto “inaspettato”, nato da un confronto sugli accordi di un brano tra Linda e il chitarrista Andrea Zacchia. Il resto del disco comprende riuscite interpretazioni di “jazz standard” piuttosto noti come “My Favorite Things”, “Everything Happens To Me”, “Honeysuckle Rose” e “Taking A Chance On Love” in una continua altalena fra passato e presente della musica jazz e dei suoi dintorni.
Artista versatile e decisamente eclettica Linda Gambino ha registrato l’album insieme a Giordano Panizza, al contrabbasso e a Maurizio De Angelis. alla batteria, entrambi esponenti della scena jazzistica romana. Lavoro appassionato ed intelligente, frutto dell’entusiasmo travolgente di una cantante e “songwriter” di grande levatura.
Da ascoltare.


