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IL VIDEO DEL GIORNO
Algiers – “Irony. Utility. Pretext.”
24 Marzo 2015
Il 2 Giugno vedrà la pubblicazione del disco omonimo degli Algiers per Matador Records. Pregno di politica, intriso di sonorità post punk e della spiritualità quasi violenta del gospel, l’album unisce inni neo-moderni con sentimenti sociali e rumore esplosivo.
La band è composta dal cantante/chitarrista Franklin James Fisher (definito da SPIN come “uno dei vocalist più potenti nel rock oggi”), il chitarrista Lee Tesche e bassista Ryan Mahan. Dal piglio militante di “Remains” fino al gospel no wave di “Black Eunuch”, gli Algiers convogliano tutta la loro furia in un assalto incisivo e innovativo che Vice Noisey definisce «intenso..precisamente in linea con il clima culturale attuale». Un trio di emigrati dal profondo degli Stati Uniti, adesso divisi fra New York e Londra, gli Algiers sintetizzano le loro eclettiche influenze – da Nina Simone e PJ Harvey fino ai Suicide e Public Enemy, – creando nuove forme.
La band è composta dal cantante/chitarrista Franklin James Fisher (definito da SPIN come “uno dei vocalist più potenti nel rock oggi”), il chitarrista Lee Tesche e bassista Ryan Mahan. Dal piglio militante di “Remains” fino al gospel no wave di “Black Eunuch”, gli Algiers convogliano tutta la loro furia in un assalto incisivo e innovativo che Vice Noisey definisce «intenso..precisamente in linea con il clima culturale attuale». Un trio di emigrati dal profondo degli Stati Uniti, adesso divisi fra New York e Londra, gli Algiers sintetizzano le loro eclettiche influenze – da Nina Simone e PJ Harvey fino ai Suicide e Public Enemy, – creando nuove forme.