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KRISTIN HERSH – Dark Eyed Junco
KRISTIN HERSH il 18 settembre ha pubblicato il nuovo album “Sugar On Blackstone”, un lavoro scuro e delicato che parla di vita e morte, ricchezza e povertà, e dei piccoli momenti dell’infanzia che continuano a risuonare nell’età adulta. È un album profondamente personale, che riflette sui legami duraturi tra musicisti, famiglia e amici, e su come suoni, luoghi e ricordi possano riportare qualcuno improvvisamente alla mente. Registrato ai Stable Sound Studios, Hersh è affiancata dai collaboratori di lunga data, Rob Ahlers dei 50FOOTWAVE alla batteria e Pete Harvey dei Throwing Muses al violoncello. Il risultato è una raccolta di brani essenziale ma calda, che bilancia fragilità e forza, intimità e tensione. Il disco è profondamente legato a Providence, Rhode Island, e alle riflessioni di Hersh su casa, memoria e spostamento. Le strade e i parchi della sua infanzia diventano luoghi simbolici segnati da lutto, sopravvivenza e resilienza. Sul fondo scorrono immagini di viaggi continui, incendi e movimento incessante attraverso l’America, creando un’atmosfera inquieta ma attraversata da momenti di tenerezza. “Sugar On Blackstone” si presenta come un nuovo capitolo fondamentale nella produzione solista di Kristin Hersh, artista capace di vivere dentro la propria arte e comunicare emozioni sincere con un’intensità unica. “Siamo storditi dalle distrazioni e non sempre diamo valore alla concentrazione, quando l’ispirazione ci attraversa la strada e continuiamo a guidare. Non siamo mai stati Icaro, nessuna illusione di grandezza, solo innocenti davanti a ciò che succede dopo. Eppure, restiamo incantati da quel bagliore, la fiamma che brucia le ali. E allora? Chiediamo al cielo e continuiamo a guidare, chiamandolo amore, come falene verso la luce” (Kristin Hersh)