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IL VIDEO DEL GIORNO
Purity Ring – Bodyache
4 Marzo 2015
Il duo canadese Megan James e Corin Roddick, aka PURITY RING ritorna con un secondo album intitolato ‘Another Eternity’, uscito il 3 marzo.
Il loro debutto del 2012, ‘Shrines’, è stato per molti versi un precursore della musica indie e pop a venire. L’album è arrivato al numero #1 dell’ iTunes Electronic chart, è stato ‘Best New Music’ di Pitchfork e ha ricevuto lodi da entrambi i lati dell’Atlantico (New York Times, The Guardian, Rolling Stone, NME).
Mentre ‘Shrines’ è stato composto a distanza tra Halifax e Montreal, ‘Another Eternity’ segna la prima volta in cui Megan e Corin hanno composto un album nella stessa stanza. La coppia è tornata nei paesaggi industriali congelati della propria città natale Edmonton, Alberta per scrivere gran parte di quello dell’album. Megan e Corin hanno registrato e prodotto l’album da soli, come sempre.
Con ‘Another Eternity’ i Purity Ring lasciano le atmosfere claustrofobiche di ‘Shrines’ per distese aperte di suono. Tra l’inno ‘Begin Again’, la contagiosa BODYACHE e la sospesa ‘Stillness In Woe’, la geografia emozionale di ‘Another Eternity’ è più ampia che mai.
Il loro debutto del 2012, ‘Shrines’, è stato per molti versi un precursore della musica indie e pop a venire. L’album è arrivato al numero #1 dell’ iTunes Electronic chart, è stato ‘Best New Music’ di Pitchfork e ha ricevuto lodi da entrambi i lati dell’Atlantico (New York Times, The Guardian, Rolling Stone, NME).
Mentre ‘Shrines’ è stato composto a distanza tra Halifax e Montreal, ‘Another Eternity’ segna la prima volta in cui Megan e Corin hanno composto un album nella stessa stanza. La coppia è tornata nei paesaggi industriali congelati della propria città natale Edmonton, Alberta per scrivere gran parte di quello dell’album. Megan e Corin hanno registrato e prodotto l’album da soli, come sempre.
Con ‘Another Eternity’ i Purity Ring lasciano le atmosfere claustrofobiche di ‘Shrines’ per distese aperte di suono. Tra l’inno ‘Begin Again’, la contagiosa BODYACHE e la sospesa ‘Stillness In Woe’, la geografia emozionale di ‘Another Eternity’ è più ampia che mai.