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IL VIDEO DEL GIORNO
Valerie June – Shakedown
13 Gennaio 2017
Il secondo attesissimo album di VALERIE JUNE, ‘The Order of Time’, uscirà il 10 marzo 2017 via Concord Records e segna un grande passo in avanti per questa cantautrice cresciuta a Memphis nel Tennesee e oggi di base a Brooklyn. Dentro troviamo blues elettrico segnato da ritmi africani, atmosfere cosmiche e un soul delicato che accompagna tante parole legate all’amore, alla famiglia, alla sofferenza e al tempo che passa. Tutto scritto in modo molto originale e unico.
Il disco è prodotto da Matt Martinelli (Bad Brains) e contiene 12 tracce originali tutte scritte da Valerie June.
Musicalmente più raffinato ed espanso del precedente mantiene allo stesso tempo la sua personalità e abilità artistica. C’è una certa coesione fra tutti i brani del disco che si racconta attraverso paesaggi sonori eterei a fare da sfondo alla sua incredibile voce gospel che sa di miele.
“Inevitability Of Change” e “Time as the ruler of Earth’s rhythm,” sono le fondamenta del disco, ci spiega June, “e ci fanno capire che con la resilienza e la fede le cose possono funzionare”.
“Long Lonely Road” è un lamento riflessivo mentre in “If And” siamo nel blues ipnotico. La parte più mistica è affidata ad “Astral Plane” dove la voce di Valerie June si fa quasi ultraterrena. Poi c’è il sontuoso arrangiamento di archi in “With You” che ricorda in qualche modo i lavori più importanti di Nico. Norah Jones è ospite con la sua voce inconfondibile in ben 3 brani e in SHAKE DOWN i cori sono affidati al padre e ai due fratelli.
‘The Order of Time’ segue l’uscita dell’esordio Pushin’ Against a Stone (2013). Il NY Times ne parla immediatamente come “una delle artiste americane più intriganti e talentuose”, NPR come una “performer unica”. David Letterman la vuole al The Late Show poi Sharon Jones & the Dap Kings and Sturgill Simpson la vogliono in tour (Newport Folk Festival, Carnegie Hall tra gli altri).
Valerie June è attualmente in tour con Norah Jones mentre saranno annunciate a breve le date da headliner.
Il disco è prodotto da Matt Martinelli (Bad Brains) e contiene 12 tracce originali tutte scritte da Valerie June.
Musicalmente più raffinato ed espanso del precedente mantiene allo stesso tempo la sua personalità e abilità artistica. C’è una certa coesione fra tutti i brani del disco che si racconta attraverso paesaggi sonori eterei a fare da sfondo alla sua incredibile voce gospel che sa di miele.
“Inevitability Of Change” e “Time as the ruler of Earth’s rhythm,” sono le fondamenta del disco, ci spiega June, “e ci fanno capire che con la resilienza e la fede le cose possono funzionare”.
“Long Lonely Road” è un lamento riflessivo mentre in “If And” siamo nel blues ipnotico. La parte più mistica è affidata ad “Astral Plane” dove la voce di Valerie June si fa quasi ultraterrena. Poi c’è il sontuoso arrangiamento di archi in “With You” che ricorda in qualche modo i lavori più importanti di Nico. Norah Jones è ospite con la sua voce inconfondibile in ben 3 brani e in SHAKE DOWN i cori sono affidati al padre e ai due fratelli.
‘The Order of Time’ segue l’uscita dell’esordio Pushin’ Against a Stone (2013). Il NY Times ne parla immediatamente come “una delle artiste americane più intriganti e talentuose”, NPR come una “performer unica”. David Letterman la vuole al The Late Show poi Sharon Jones & the Dap Kings and Sturgill Simpson la vogliono in tour (Newport Folk Festival, Carnegie Hall tra gli altri).
Valerie June è attualmente in tour con Norah Jones mentre saranno annunciate a breve le date da headliner.