Italiani 23 Dicembre 2010

Vite Spezzate

Un bel disco per chi ha voglia di prestare attenzione a qualcuno che ha parecchia voglia di raccontare.

“Vite Spezzate” è il nuovo album di un cantore maturo, serio, serioso ed un pizzico ironico, della vita e del tempo, dell’uomo e delle sue riflessioni. Alfredo Donnarumma ci presenta il suo nuovo lavoro, undici canzoni intense, in classico stile cantautorale italiano. Lo stile ricorda molto i classici cantautori italiani, la profondità di De Andrè, la vocalità tra prosa e canzone di Gaber, le storie di Brassens, la classe del racconto di Conte.
Un disco schierato, riflessivo, maturo; a metà strada tra ribellione e riflessione. Brani che cantano la disillusione e la delusione per i nostri tempi, per un uomo ingrigito dalla modernità. All’apparenza monotono, ma non nella realtà per chi avesse la voglia e la pazienza di ascoltarlo più di una volta. Non mancano qualche eccezione musicale con un paio di apparentemente scherzose, come la bella “Piccola Stella” che sembra uscita da un pianobar o “Povertango” che invece si concede il lusso di un ritmo latino. Ottimi i coristi e il controcanto che impreziosisce alcuni brani sottolineandone l’intensità emotiva. I testi sono il cuore dell’intero album, Donnarumma è un poeta e i testi sono vere poesie che lasciano trasparire una notevole ricerca sia stilistica che emotiva.
Vale la pena, cosa rara, leggersi il libretto coi testi. Probabilmente un disco di difficile collocazione commerciale, ma non credo che questo aspetto sia al centro dei pensieri del cantautore. Un bel disco per chi ha voglia di prestare attenzione a qualcuno che ha parecchia voglia di raccontare.
TRACK LIST
01. ESECUZIONE
02. QUESTO PAESE
03. POVERTANGO
04. CHIAMATEMI GESU’
05. POPOLI CLANDESTINI
06. PICCOLA STELLA
07. IL TUO MODO
08. HO CAMMINATO
09. SGUARDI
10. IN VOLO
11. VITE SPEZZATE