New Releases 15 Novembre 2022

Vol. 47 – Fictions

Siamo arrivati al Vol.47 di questa splendida collana discografica denominata Made To Measure, che raccoglie il meglio della musica sperimentale e del rock d’avanguardia, che resiste da anni e che è viene pubblicata puntualmente dalla Crammed Discs di Bruxelles.

Artista
Made To Measure

Siamo arrivati al Vol.47 di questa splendida collana discografica denominata Made To Measure, che raccoglie il meglio della musica sperimentale e del rock d’avanguardia, che resiste da anni e che è viene pubblicata puntualmente dalla Crammed Discs di Bruxelles.

In questa occasione la “compilation” è curata personalmente da Marc Hollander, noto musicista e produttore, che della Crammed è anche il proprietario. Il disco si intitola “Fictions” è comprende le nuove composizioni di otto artisti che indagano le infinite possibilità che offre la musica d’ambiente, quando viene collegata con la classica contemporanea, con la sperimentazione e l’elettronica. “Fictions” perché la musica che sviluppa questo incredibile album si ascolta e ti prende come un racconto, dipinge storie, reali o immaginarie, ti conduce lungo un universo parallelo, molto diverso, sicuramente migliore.

Questo disco è anche occasione di incontro fra pionieri della sperimentazione come Benjamin Lew & Steven Brown, presenti con “A.D. Sur La Carte”, e Stubbleman , che ci propone “Ne Pas Se Pencher Au Dehors” con figure emergenti della scena elettronica come Kaitlyn Aurelia Smith che esegue “Waterways”, come Christina Vantzou che propone “Museum Critic”, o Mary Lattimore con “Bird” o infine Felicia Atkinson e la dimensione cosmica della sua inquietante “The Sun, Perhaps Three Of Them”. Molto affascinante anche l’esecuzione di Blue”, brano di elettronica minimale eseguito da Inne Eysermans.

Ma il momento più alto e sublime di questo vol. 47 è rappresentato di certo da “Sumamone – The Free Flyers”, una composizione eterea, semplicemente incantevole, realizzata da un trio composto da Lucrecia Dalt, sperimentatrice colombiana, Camille Mandoki, “vocalist” messicana e Matias Aguayo, musicista elettronico in parte cileno e in parte tedesco. Consigliamo l’ascolto di questo disco a quanti abbiamo ancora sete di cose nuove, voglia di scoprire quello che c’è dalla altra parte, in una zona non coperta dalla musica commerciale, che ostinatamente continua ad esistere e a dare vita a piccole meraviglie come “Fictions”.