Italiani 14 Maggio 2017

Vorrei Tanto Dir

Sette inediti e tre cover per un disco che in alcuni tratti è un vortice che, se non ti tieni da qualche parte, rischi che ti si porta via

I Free Shots, sono Giuditta Frigerio (voce), Guglielmo Cassinelli (chitarra), Alberto Ansaldo (violino, piano, fisarmonica), Luca Caracciolo (contrabbasso) e Mattia Ciuffardi (batteria).

Pop a tinte swing per sette inediti e tre cover che segnano il debutto sulla lunga distanza della band formatasi a Genova nel 2014.

La parte autoprodotta è un vortice che se non ti tieni da qualche parte rischi che ti si porta via. Potenza allo stato puro. Su tutto si erge la voce della Frigerio, autorevole come quella di una mamma d’altri tempi. Come d’altri tempi è il look vintage con il quale si esibiscono: siamo nella New York degli Anni Venti e quasi non vogliamo più tornare indietro (o avanti).

Ma Vorrei Tanto Dir è anche una lezione su come far convivere tradizione e modernità. Lo conferma la scelta che guarda al pop contemporaneo di due delle tre cover: Blurred Line di Robin Thicke / Pharrel Williams, e Bad Romance di Lady Gaga. La terza è Parla Più Piano, che Johnny Dorelli a sua volta riadattò dalla colonna sonora de Il Padrino