Walking Uphill Against The Wind
Non posso che augurarmi il meglio per questa band. Il giudizio è più che positivo.
Ultima fatica per i White Hills, gia autori di altri ottimi album di cui ci occuperemo in separata sede. I Gli psichedelici White Hills amano le dilatazioni lisergiche basate su feedback, assoli multicolori e atmosfere cupe.
I due brani in questione formano trentacinque minuti di puro manifesto sonoro space, un viaggio nei meandri della dilatazione cosmica.
“Walking Uphill Against The Wind”, primo brano, è la summa di tutto ciò che ho elencato finora, una cavalcata leggiadra attraverso le galassie buie e fredde del cosmo.
“My Girl Sours Blind” si trascina lenta richiamando i Pink Floyd di “Set The Heart For The Control Of The Sun”.
L’ipnotico basso ci conduce, attraverso la sua inarrestabile e lenta corsa, verso scontri galattici fatti di riverberi, wah-wah distorti echi e rumori lancinanti simili all’improvvisazione di Gilmour a Pompei.
Non posso che augurarmi il meglio per questa band. Il giudizio è più che positivo!!
Tracklist:
Walking Uphill Against The Wind
My Girl Sours Blind


