Waterloo
E' evidente che il tema politico-sociale è quello che maggiormente interessa il cantautore, se fosse un po' più eclettico nel trasmettere il suo messaggio, la sua musica risulterebbe più interessante e meno statica.
- Artista
- Fabrizio Coppola
- Etichetta
- Via Audio Records
Fabrizio Coppola è un cantautore milanese, classe ’74, iniziato alla musica fin da piccolo grazie al padre, professore d’orchestra alla Scala di Milano.
E Milano è evidentemente un luogo pregno di significati per Coppola, che maneggia la città come fosse materia grezza per la sua musica. Non a caso “Respirare Lavorare”, primo singolo dell’album, è stato scelto come colonna sonora della campagna elettorale di Stefano Boeri (attuale Assessore alla Cultura).
“Waterloo” è il terzo lavoro del musicista milanese ed è un album decisamente ben fatto e omogeneo. Trovo che il principale difetto sia la mancanza di varietà, sia di tematiche che di melodie. L’album parte con un pezzo dichiaratamente polemico (“La Stupidità”) che affronta il tema, non particolarmente originale, delle ipocrisie presenti nella nostra società. “Respirare Lavorare” è un pezzo abbastanza banale, che ne ricorda almeno altri 20, mentre trovo molto ben riuscita “L’Altalena”, una ballata acustica, intima e piuttosto tradizionale.
“Ancora Vivo” è orecchiabile, ma manca un po’ di originalità mentre “Al Suolo” torna sul tema del sociale, e francamente risulta un po’ pesante.
“La Ballata Dell’Uomoformica” è piacevole, accattivante (a partire dal titolo) ed è forse il brano più interessante (e meno scontato) dell’album.
“Ogni Cosa E’ Illuminata” e “Una Luce Che Non spegni Mai” sono brani che passano inosservati, e risultano superflui.
Fabrizio Coppola è sicuramente un artista, ma forse la sua musica è troppo “ristretta”. E’ evidente che il tema politico-sociale è quello che maggiormente interessa il cantautore, ma il risultato è troppo monocorde e alla lunga purtroppo stufa. Se fosse un po’ più eclettico nel trasmettere il suo messaggio, la sua musica risulterebbe più interessante e meno statica.
Tracklist:
01. La stupidità
02. Respirare, lavorare
03. La mia rovina
04. La ballata dell’uomoformica
05. Ancora vivo
06. L’altalena
07. Ogni cosa è illuminata
08. Al suolo
09. Waterloo
10. Verso casa
11. Una luce che non spegni mai


