Emergenti 12 Luglio 2006

When Wishes Sicken

Dopo un album di debutto legato ad un contesto “black metal”, gli Shivan tornano a farsi sentire con un nuovo album decisamente più convincente, ricco di spunti melodici importanti

Artista
Shivan

Dopo un album di debutto legato ad un contesto “black metal”, gli Shivan tornano a farsi sentire con un nuovo album decisamente più convincente, ricco di spunti melodici importanti, tutti indirizzati verso un “gothic rock” di ottima fattura, che ci ricorda le cose migliori dei Sisters Of Mercy e dei Fields Of Nephilim. Non è mia abitudine citare paragoni con artisti così importanti, ma i brani contenuti su “When Wishes Sicken” meritano tutti una segnalazione convinta, sia per le costruzioni armoniche capaci di disegnare all’ascolto che per le indubbie doti tecniche dei componenti della band. Il gruppo proviene da Venezia e, dopo diversi avvicendamenti, può attualmente contare su una “ line up” affidabile e tosta, che vede Seere alla voce, Hrive alla chitarra, Yury al basso, Ynis Witrin alle tastiere e il nuovo giunto Raziel, alla batteria. La produzione del disco è stata affidata all’ottimo Marino De Angeli del Majestic Studio e si rivela attenta in ogni passaggio, capace di mettere in risalto, in particolare su brani come “Hoarder Of Illusions”, “Kingdom Of Deceit” e la fantastica “Cold Winter Nights”, una “slow ballad” drammatica, da brividi, le notevoli capacità di una band che è adesso orientata sul sentiero giusto per emergere.