Yomi
Si occupano di suoni drone, pizzicati dal metal con spesse venature post-rock e un bel carico di noise pronto a stordire per tutta la durata del disco. Onestamente lo fanno molto bene.
- Artista
- Thank You For Smoking
- Etichetta
- Goodfellas
Il loro esordio risale al 2012, loro sono una band sarda e per l’occasione si avvalgono del prezioso sax di Luca T. Mai degli ZU/Mombu. Si chiamano Thank You For Smoking e sono un trio formato da Aurora Atzeni (chitarra/voce), Valerio Marras (chitarra/effetti), Matteo Mereu (batteria).
Si occupano di suoni drone, pizzicati dal metal con spesse venature post-rock e un bel carico di noise pronto a stordire per tutta la durata del disco. Onestamente lo fanno molto bene. Sempre più spesso ci capita di recensire gruppi italiani provenienti dalla stupenda terra sarda, che siano band o singoli musicisti non importa, il livello è molto alto in parecchie occasioni.
Il nuovo disco s’intitola ”Yomi”, opener e titletrack, che parte in sordina per diventare poi aggressivo sin dalle prime note di brani oscuri e siderali come l’ottima InfinitoOmega. Voci come nenie filtrate, sezione ritmica schiacciante, suoni taglienti e ripartenze brucianti seguono ai rallentamenti cosmici di cui la band sembra essere maestra. Uscito il 10 aprile di quest’anno, “Yomi” è un disco robusto che al suo passaggio provoca ustioni e ferite, in mezzo a questo dolore Luca ci mette del suo infilandoci i gemiti del sax baritono.
Di fine grana è Al Di Là Del Tempo, perfetta sintesi di quanto detto finora su questa poliedrica band. Si avvicinano a fine corsa con le deflagrazioni controllate, ma non per questo meno pericolose, di Karma che sfrutta arpeggi in crescendo, tipici del post-rock, per poi esplodere in pieno stile Red Sparowes/Pelican.


