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Esiste un filo rosso che lega la psichedelia rurale del 1974 alle piattaforme digitali di oggi. È immerso nell’umidità delle colline gallesi e corre fino al computer di un’etichetta nostrana che ha deciso di sfidare il tempo. La nostra storia inizia con un disco perduto, realizzato da un fattore gallese che si è presto disinteressato della sua carriera artistica.
Non è la solita parabola del genio incompreso alla ricerca del successo mai arrivato, quanto la storia di un uomo che dopo aver inciso un capolavoro, ha deciso beatamente di tornarsene a mungere le vacche perché lo riteneva più onesto che farsi masticare dall’industria discografica.
Oliver Chaplin, nel lontanissimo 1974, tra le mura di una fattoria del Galles, registrò “Standing Stone”, un album viscerale, sospeso tra un blues arcaico e una psichedelia fatta di distorsioni domestiche. Di questo disco vennero stampate soltanto 250 copie. Oliver, grazie all’aiuto di suo fratello Chris ingegnere della BCC, avrebbe potuto essere reclutato dalla Virgin di Richard Branson ma rifiutò i contratti, partì per la Grecia e al suo ritorno si immerse nel silenzio della campagna gallese.
E mentre la label Guerssen celebra il mito con una ristampa che ha visto il vinile blu polverizzarsi in sole 24 ore, l’eredità di Oliver Chaplin trova una nuova casa e una nuova forma grazie a Giacomo Checcucci e alla sua neonata etichetta: la< b>Orbited Factory. Un vero e proprio cantiere aperto che non vuole limitarsi al tributo.
Orbited Factory si presenta "come la Virgin, ma senza aerei". Un’etichetta che non cerca voli pindarici nel marketing, ma che preferisce camminare sulle pietre di un fiume, sicura che la vera musica, prima o poi, trovi sempre la sua strada per tornare a riva. Per chi volesse scoprire dove finisce il folk e inizia il futuro, il viaggio comincia tra i solchi neri della Guerssen e le tracce digitali di Bandcamp.
Produttore esecutivo e direttore artistico, Giacomo Checcucci ha lanciato il progetto “Stepping Stone”, una serie di singoli pubblicati su Bandcamp in cui artisti contemporanei reinterpretano le tracce del capolavoro del ’74 di Oliver. L’idea è quella di un ponte che possa attraversare il fiume del tempo, dimostrando che l’opera di Chaplin non è un reperto da museo, ma materia sempre viva e malleabile. I master sono curati, nei Mwnci Studios in Galles, da Jethro Chaplin, nipote di Oliver e garante della fedeltà artistica allo spirito originale dell’opera. A coordinare il lavoro, lo sguardo attento del supervisore del progetto Jacopo Valli (geometrichorsehair).
I primi tasselli di questo progetto mostrano una varietà sorprendente. Hey Danny Young ha aperto le danze con una versione di “Trance” incisa con telefoni vintage e registratori giocattolo, recuperando l'anima lo-fi dell’originale. Kevin Coleman con “Flowers on a Hill” ha invece fuso la tradizione dell’American Primitive con ronzii sintetici, ammodernando le radici stesse del brano. Il terzo singolo a firma Isaiah True Weaver ha cementato l’anima naturalista del progetto reinterpretando "Orbit Your Factory", pezzo cruciale del progetto.
Per il quarto singolo Jason Simon, leader dei Dead Meadow, con “Where’s My Motorbike”: nella sua versione la ricerca della moto smarrita passa dal tono scherzoso dell’originale a presagio oscuro. Il quinto singolo è annunciato per il 21 aprile e sarà firmato da Momus, geniale cantautore scozzese, maestro dell’art-pop e della sperimentazione concettuale. L’ultimo tassello di una sfida che punta a portare la gemma perduta del 1974 alle orecchie del pubblico del 2026.
Su Bandcamp, la piattaforma che meglio incarna lo spirito "artigianale" e indipendente della Orbited Factory, è possibile trovare e ascoltare tutti i brani del progetto “Stepping Stone”: orbitedfactory.bandcamp.com
L’elenco dei brani secondo la loro uscita: Hey Danny Young “Trance” Kevin Coleman “Flowers on a Hill” Isaiah True Weaver “Orbit Your Factory” Jason Simon “Where’s My Motorbike” In arrivo: Momus 21 Aprile 2026
Per ulteriori notizie. instagram: @orbited_factory - www.guerssen.com Il sito della label spagnola Guerssen Records su cui acquistare la ristampa fisica di "Standing Stone" di Oliver Chaplin (Vinyl LP nero con copertina blu – l’edizione in vinile blu è ufficialmente sold-out)
Articolo del
22/04/2026 -
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